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In Italia, quando si parla di disabilità, esistono ancora profonde disparità tra nord sud nell'accesso ai servizi. È una frattura, un solco che spesso sembra non essere visto dalle istituzioni. La questione è più culturale che economica. Come conferma ai nostri microfoni anche la ministra delle disabilità Locatelli. Gli investimenti sono stati fatti a livello nazionale, ma spesso sono soldi che localmente non si trasformano in progetti reali. Una cosa che va a incidere profondamente sulla qualità della vita di chi ha una disabilità, soprattutto cognitiva. Come ci hanno confermato le associazioni che rappresentano le famiglie di persone con disabilità.
Sicurezza sociale o sicurezza militare? É questo il dilemma per molte cancellerie europee che si trovano a dover affrontare la minaccia ibrida e il progressivo disinteresse americano per la difesa dell'alleato europeo. Quando un Paese deve reagire a minacce esterne o a tensioni geopolitiche la risposta più immediata è spesso l'aumento del budget per la difesa. Ma cosa significa tutto questo per il welfare?
Andre Tyson - nome d'arte - si è tatuato sulla pelle la piazza con le tre torri e il simbolo del suo quartiere di Cernusco sul Naviglio: Q3Torri, quartiere tre torri. "Andre è la parte più pulita di me. Tyson è la parte più oscura che riguarda il mio passato, le mie scelte, le situazioni difficili che ho superato e che mi hanno portato a essere quello che sono oggi", ci racconta. Andre e i suoi amici poco più che ventenni a marzo di quest'anno hanno fondato un'associazione no profit, l'associazione Q3T. L'obiettivo: riqualificare Milano est attraverso l'integrazione e l'inclusione sociale e creare centri di aggregazione per i ragazzi e le ragazze delle periferie. Luoghi dove i problemi legati allo spaccio, alla noia, alla monotonia e le difficoltà economiche rischiano di non dare ai giovani il futuro che meritano.
Non solo terre rare e magneti, la relazione ad alta tensione tra Stati Uniti e Cina è il principale fattore di incertezza che influenza i mercati agricoli globali. E la soia è la regina in grado di mettere sotto scacco il re americano. Una guerra commerciale che parte da lontano con impatti sulla filiera agroalimentare italiana, grandi Dop comprese. Ne parliamo con Annachiara Saguatti, Market Intelligence di Aretè e con Enrico Zavaglia, Trading Director di Cereal Docks.
Sono passati nove anni da quando Michela Noli è stata uccisa dal suo ex marito. Era il 15 maggo 2016. Da quel giorno i suoi genitori, Paola e Massimo, organizzano eventi di sensibilizzazione, soprattutto per i giovani. "Ragazze e ragazzi dovete parlare, raccontare", dice la mamma di Michela, Paola Alberti, perchè spesso chi si trova in una situazione di violenza non riesce a cogliere i segnali di pericolo. "Quello che chiediamo è di non tacere, non girarsi dall'altra parte", prosegue. Una consapevolezza che deve arrivare anche ai più giovani e deve essere insegnata a scuola.
Mentre ci avviciniamo al 25 novembre, giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne, raccontiamo l'impegno di chi vuole trasformare il proprio dolore nel sostegno per gli altri. Come fa Gino Cecchettin, con la fondazione che porta il nome di sua figlia Giulia.
Cinque anni fa i giornalisti argentini non riuscivano a pronunciare quella parola che nessuno voleva sentire. Tutti i programmi televisivi si preparavano a quel momento come se quella triste notizia riguardasse un amico, un fratello o un papà. Diego stava male, era stato operato al cervello pochi giorni prima e, inspiegabilmente, dimesso per continuare la sua degenza, senza nessuna cura particolare, in una casa che si trovava in una città vicina a Buenos Aires. La notizia funesta arriva il 25 novembre dell'anno 2020: Diego Maradona è morto.
Ma quale Maradona è morto quel mezzogiorno di 5 anni fa? È morto il campione o è morto l'amico? È morto chi meglio rappresentava quello che gli argentini chiamano l'essere nazionale, o è morta una divinità laica? È morto un uomo pieno d'ombre o è morto l'uomo che ha fatto illuminare di più i sorrisi del popolo argentino?
Un progetto, unico nel Mediterraneo e in Europa, nasce a Taranto. È dedicato a uno degli animali che da sempre ci affascinano e che con Taranto ha un rapporto millenario tanto da essere il simbolo della città: il delfino. Si tratta del "San Paolo Dolphin Refuge" il primo rifugio marino per delfini provenienti da acquari, delfinari o centri di ricerca. Completata la grande vasca, in un'area marina protetta, questo progetto servirà a riconsegnare una vita naturale e dignitosa ai delfini vissuti in cattività e insieme ad approfondire gli studi su questi cetacei iniziati a Taranto nel 2009 dalla "Ionian Dolphin Conservation".
La "control room" del rifugio sarà sulla terraferma presso il centro "Ketos" hub culturale marino creato nel settecentesco Palazzo Amati restituito alla città grazie alla collaborazione tra il comune di Taranto e "Fondazione con il Sud".
Mentre gli Stati Uniti continuano ad accumulare mezzi e uomini nei Caraibi, il Governo di Nicolás Maduro serra le fila e cerca di compattarsi. Un regime ininterrottamente al potere dal 2013, prosecuzione di quello ereditato da Hugo Chávez, di cui ha assimilato contenuti e connotati. Dal decisivo appoggio dell'Esercito allo sfruttamento delle risorse naturali del paese, su tutte oro e petrolio, tra corruzione e legami con bande criminali e la guerriglia colombiana, sono molteplici gli attori e le dinamiche su cui si fonda la continuità del regime madurista. Senza dimenticare il controllo del tessuto sociale venezuelano, evitando che possano generarsi cambiamenti tra i palazzi del potere di Caracas.
In un'Italia in pieno inverno demografico, con un tasso di laureati sotto la media europea e con un numero di NEET sempre troppo alto, si sperimentano nuovi modi di fare orientamento nelle scuole: non più solo informazioni sui percorsi possibili dopo il diploma, ma esperienze. A partire dall'incontro con imprese e enti di formazione, nella due giorni di OrientaTalenti, che si sono svolti il 6 e 7 novembre al Mind Milano Innovation District, un luogo di forti contaminazioni dove convivono aziende ad alta tecnologia, università, ITS Academy.
Ancora un appuntamento con la situazione dell'audiovisivo in questo periodo dell'anno in cui si tirano le somme del settore con il MIa, Mercato internazionale dell'audiovisivo. Incontri, tendenze, riflessioni sul presente e sul futuro. Abbiamo già parlato in un primo reportage di dati, di numeri. Ora è il momento di incontrare i protagonisti: talenti e professionalità, tra tradizione e incognite del futuro. Parliamo di ruoli classici, come quello del produttore, di temi sempre più attuali, come il documentario, e delle sfide del futuro, con l'impatto dell'intelligenza artificiale nella creatività.
Affrontiamo questi temi con Marina Marzotto (presidentessa di Dedalus, alleanza dei produttori originari), Riccardo Tozzi (fondatore di Cattleya), Thom Zimny (regista e montatore, vincitore di Emmy e Grammy) e Lorenzo "LRNZ" Ceccotti, disegnatore, designer e autore, attivo in EGAIR (European Guild for Artificial Intelligence Regulation).
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Radio 24 racconta ogni settimana l'Italia e il mondo attraverso il formato del reportage. Realizzati dalla redazione e dai collaboratori di Radio 24, il racconto sonoro ci porta…

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