Il libro dell'Apocalisse, a cui facciamo dire un sacco di cose, però apocalisse vuol dire rivelazione, quindi già questo ci dovrebbe aiutare, pone una presenza di angeli continuamente, perché parla della relazione tra cielo e terra in un modo simbolico, è un linguaggio non semplice, bisogna imparare a conoscerne i segni, e si studiano anche tanto. Ma ciò che mi preme oggi non è fare tanto un esegesi, quanto un'indicazione, perché c'è un'indicazione di fondo fondamentale. Michele, che già nel nome ci dice qual è la sua missione, difensore del nome di Dio, della sua identità, con gli angeli che sono con lui, combatte contro colui che divide, Satana e i suoi angeli, anche lui ha degli angeli. Che significato ha questo? Che c'è una potenza che è propria di Dio, che è sempre in combattimento contro ciò che si oppone, cercheremo di capire perché, ed è una potenza che vince.
Sì, lo dice esplicitamente, che Satana e i suoi angeli sono vinti e per loro non c'è più posto. Spiegami dove, come, che cos'è? Nel momento in cui diamo la possibilità, e qui si capisce che noi siamo il campo di battaglia, alla presenza di Dio nella nostra vita come Signore, vieni Tu, parla Tu, illumina, guida, aiutami a stare in questo combattimento della vita insieme a Te, questa presenza di fatto è una presenza che vince. Già questo ci dovrebbe aiutare a fare quindi il passo successivo. Bene, ma in che direzione, che cosa significa? Che ciò che prima tu pensavi in ordine a te stesso e che quindi era il motivo di divisione dagli altri e poi alla fine anche dentro di te, perché a volte ti sentivi di fare una cosa, l'altra volta l'opposto, quindi senti che dentro di te c'è divisione, già dentro di te c'è una comunione, ma a partire dal fatto che il Signore viene nella tua vita con la sua presenza e i Suoi angeli. E qui io vado subito ad un significato che allo stesso tempo è letterale e spirituale. Angelo vuol dire annunciatore: c'è un annuncio che il Signore ci manda in chissà quanti modi, i Suoi angeli ce li manda continuamente e sono presenza e parola di spirito efficace, spirito che vivifica nel momento in cui ti mette in rapporto con Lui.
Quando questo accade senti che i motivi che prima ti dividevano dopo invece ti uniscono. Pensavo che oggi sarebbe stato il compleanno di Don Ubaldo Marchioni, uno dei tre preti martiri di cui abbiamo fatto festa domenica, oggi sarebbe stato il suo compleanno. Scegliere di stare con le persone che non potevano scappare piuttosto che salvarsi, come gli era stato anche indicato di fare, ha fatto parte della sua libertà. Potremmo dire gli è andata fatta male, facile, oppure capiamo meglio qual è la dinamica propria di come l'amore con cui Dio ama sia capace di unificare e di dare una forza che non è imitabile, cioè non è frutto di capacità umane. Dal punto di vista umano si scappa, è solo una forza più grande che ti porta a dare la vita. Bene, questo si può capire meglio anche in questo inno che c'è nella Prima Lettura, che si è compiuta la salvezza, la forza, il regno del nostro Dio, la potenza del suo Cristo, è stato precipitato l'accusatore, colui che accusava, colui che quindi divideva, è stato eliminato e ha vinto chi? Ha vinto chi accoglie questo spirito grazie al sangue dell'Agnello. E questo è quello che ha compiuto Cristo e che nella nostra semplicità, accogliendo lo spirito, si compie anche nella nostra vita. Perché non hanno amato la loro vita fino alla morte, cioè neanche la morte li ha portati a volersi salvare da soli, perché stavano vivendo già una vita che è di più. Questo tipo di esultanza, quando la sentiamo? Perché qui c'è l'invito, esultate Cieli e voi che abitate in essi. Quando sentiamo che i motivi di comunione sono più importanti del salvarsi, diventiamo abitanti dei Cieli.
In questo, la parola misteriosa che abbiamo ascoltato oggi di Gesù nel Vangelo a Natanaele e ai suoi discepoli che erano lì, questo vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il figlio dell'uomo. Credo che sia proprio questo. Si vede che il cielo è aperto, cioè il luogo in cui Dio è, è un luogo in cui tu puoi avere accesso, hai accesso alla comunione con Dio e che gli angeli di Dio salgono e scendono sul figlio dell'uomo è proprio il compiersi nella persona di Gesù, la sua storia ma la sua missione e quindi ci apre a capire anche tutta la vita cristiana in una prospettiva diversa, capiamo che cosa si compie e come si compie di conseguenza anche nella nostra vita.
E ci tengo a dire questo perché la vita rimane sempre un mistero ma in alcuni momenti proprio perché a partire dallo spirito con cui siamo amati, siamo disposti ad amare, i cieli si aprono, cioè capiamo che cosa dobbiamo scegliere. perché la fatica più grande non è salvarsi la vita perché tanto quella l'abbiamo già persa, è già persa, è solo questione di attimi. ma sentire come Dio nella scelta di amare ti dà la possibilità di essere partecipe della salvezza, cioè adesso siamo cittadini del cielo, adesso se gli permettiamo che il suo amore compia nella nostra vita quello che si è compiuto nella vita di Cristo e di tanti altri testimoni. Ringraziare che abbiamo anche trovato nel Salmo potrebbe essere parte della nostra vita quotidiana proprio perché sentiamo che c'è una salvezza che si sta compiendo, si sta svolgendo, srotolando nel corso della storia e per quanto ci sembri assurdo perché continuiamo a vedere la presenza del male agire c'è un bene più forte che si sta compiendo.