Spazio Lunare

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Spazio Lunare episodes

  • LE VOSTRE STORIE - DESIRÈE, I SOCIAL CHE AGGRAVANO, UN GIN TONIC CHE FA AMMETTERE TUTTO
    Desirèe si ammala di DCA con l’arrivo della pandemia, quando si ritrova sola con sè stessa e la sua ricerca dì perfezionismo si fa più accentuata.
    La diet culture ha un ruolo dominante nella sua vita, l’allenamento viene visto come un’ossessione e i social aggravano la situazione perché scopre nuovi modi per tenere sotto controllo il cibo.
    Ma è un gin tonic a farle ammettere ogni cosa alla propria mamma, un grido di aiuto perché lei in quella fossa non ci vuole più stare.
    La svolta effettiva Desirèe ce l’ha quando in crociera per i suoi 18 anni le viene organizzata una festa a sorpresa e la torta che la terrorizza, è anche un incentivo per voler riprendersi la propria vita indietro.
    Desirèe, oggi, 10 marzo, comincia un percorso che la porterà a riemergere, un atto di coraggio che condivide con tutti noi.
    Ci lascia poi con un messaggio importante: non bisogna aspettare di toccare il fondo per chiedere aiuto.
    29 min
  • LE VOSTRE STORIE - NICOLE, IL SUO PIÙ GRANDE SOGNO INFRANTO DALL’ANORESSIA
    Nicole soffre molto il giudizio altrui che pesa come una sentenza di morte.
    ‘Bionda = stupida’, pregiudizi che le fanno male e che le fanno ricercare una perfezione spasmodica in tutto quello che fa.
    Uno stage all’estero rivela una nuova Nicole irriconoscibile, una Nicole svuotata dalla gioia di vivere.
    E così comincia il primo percorso di recovery, il quale però viene abbandonato dopo qualche tempo per i miglioramenti ottenuti.
    Il suo più grande sogno è quello di fare un Erasmus in Spagna durante il periodo dell’Università.
    Lo ottiene, parte per 10 mesi.
    Ma al quinto mese è costretta a tornare.
    La malattia si è fatta troppo forte e ha rovinato la sua magica esperienza.
    Nicole viene ricoverata in medicina generale e attaccata ad un sondino.
    La malattia l’ha ridotta ad uno straccio, vicino alla morte.
    Nicole lotta con le unghie e con i denti e durante la riabilitazione si rende conto di tante cose, prima tra tutte che lei NON è la malattia.
    Lei è molte cose, ma non la malattia.
    Nicole ha un messaggio per tutti coloro che lottano: AGITE CONTRO.
    24 min
  • LE VOSTRE STORIE - MICHELA, GLI INCIDENTI STRADALI, UN CANE CHE L’HA SALVATA
    La storia di Martina comincia con un uovo di Pasqua che rifiuta in quarta superiore.
    Un grave lutto in famiglia, un incidente stradale.
    Martina è sempre stata molto brava a scuola, diligente, la sua vita sociale è in secondo piano rispetto alla scuola.
    Martina dopo l’incidente stradale comincia a pensare di non meritarsi di essere ancora in vita, comincia la vita da fuorisede universitaria mangiando sempre meno e cadendo in un baratro.
    I suoi genitori se ne accorgono quando lei torna a casa nel weekend e la preoccupazione sale.
    Scopre che anche la mamma ha sofferto in passato di anoressia e tra le due comincia una sorta di competizione silente per chi mangia meno e vengono riversate colpe che nessuna delle due ha.
    Un’altalena quella di Martina che vede una prima luce dopo l’arrivo del suo grande amore: la sua cagnolina.
    Un giorno però, la sua cagnolina viene perduta in campagna, cominciano 20 giorni di ricerche intense e Martina non pensa più al cibo in maniera ossessiva ma come fonte per tenerla in forze per continuare la ricerca. Il ritorno della sua cagnolina segna un inizio di luce, che continua poi dopo il secondo incidente stradale, dove le viene detto che se non avesse ripreso del peso in quel frangente sarebbe morta.
    Martina ha capito quanto male si è fatta e quanta fortuna ha ora di poter essere ancora in vita.
    41 min
  • LE VOSTRE STORIE - ELISA, GLI PSICOLOGI DEL ‘LA PASTA TI FA PAURA? BEH, NON MANGIARLA’
    Elisa comincia a soffrire di DCA alle medie.
    Soffre di abbuffate ma non ne capisce ancora il motivo.
    Viene presa in giro per il suo aspetto, screditata.
    Ne soffre particolarmente e così, durante il primo lockdown comincia ad adottare uno stile di vita che la fa cadere in un loop deleterio.
    Corre, si allena, mangia poco.
    Quando in estate è tempo di tornare alle cene in compagnia, Elisa sperimenta le crisi d’ansia, il fatto di stare male al pensiero di mangiare le polpette preparate da altri.
    Elisa corre in salvo e si affida agli esperti, ma purtroppo la sua psicologa di fronte alla fobia per la pasta esclama ‘Beh, non mangiarla’.
    È una chiamata del nonno a farle prendere coraggio per fare quel salto verso la vita, è il suo ragazzo a distanza a spronarla.
    Purtroppo ci sono anche commenti fatti da persone che non conoscono il problema a buttarla giù, a farla retrocedere.
    Elisa oggi sa che ogni volta che ha un momento di down poi si riprende e sa che la guarigione esiste e sta facendo di tutto per arrivarci.
    25 min
  • LE VOSTRE STORIE - GAIA, LA GRATITUDINE ALLA VITA DOPO UN’ANORESSIA TRAVAGLIATA
    Gaia è una ragazzina quando si ammala.
    Una dieta semplice, un togli di qua, un togli di la.
    Ma togliendo, viene presto tolta anche la sua spensieratezza.
    Viene indirizzata ad un professionista, ma nonostante la sua condizione non le viene fatta una diagnosi e perciò, dopo aver cominciato il percorso, lo lascia perché nella sua testa vige il pensiero ‘magari sto facendo solo capricci, non ha senso, non ne vale la pena continuare’.
    Ma poi, dopo qualche tempo la diagnosi arriva, inizia un percorso e cerca di impegnarsi dando tutta sè stessa e appena vede di stare un pochino meglio, lascia il percorso perché pensa di potercela fare per conto suo.
    Parte per l’anno in America e li comprende di non essere ancora completamente guarita, che i pensieri sono tornati forti e che gli allenamenti tosti che fa 6/7 con la scuola non sono soltanto per un piacere, ma sono quasi un dovere e una tranquillità per poter perdere peso.
    Ma è proprio quando torna che capisce davvero quanto vale la vita e quanto è bello mangiare per il gusto di mangiare.
    Oggi Gaia ci parla con felicità, gratitudine, fierezza del suo percorso e ci dimostra che guarire si può
    32 min
  • LE VOSTRE STORIE - LUANA, 13 ANNI DI DCA, DUE GRAVIDANZE E LA CONSAPEVOLEZZA DATA DA MINDFUL EATING
    Luana è sempre stata un’amante del cibo, cresce in una famiglia dove viene onorato il cibo.
    Quando Luana si ammala è una ragazza del quarto anno del liceo.
    La sua migliore amica di fronte alle sue richieste di aiuto le risponde ‘non posso mica stare dietro ai tuoi capricci’, spezzandole il cuore e facendola sentire completamente sola e incompresa.
    Il suo iter è molto lungo e alterna più tipi di DCA: anoressia, binge eating, bulimia, ortoressia.
    Negli anni gli unici momenti in cui la sua mente le ha permesso di avere un equilibrio momentaneo è stato durante le sue due gravidanze, ma sempre con la sicurezza che appena fossero terminate, lei sarebbe dovuta ritornare in forma e perdere tutti i kili.
    Luana oggi ha maturato una grande consapevolezza grazie al team di Mindfuleatingonline, le risposte che stanno dietro ad un DCA non sono quelle che ci si può aspettare, bisogna davvero andare a fondo. Luana oggi sorride, è presente e vive ogni momento con una consapevolezza enorme: la luce c’è e lei se la sta andando a prendere
    43 min
  • LE VOSTRE STORIE - ELENA, LE FLEBO, IL DAY HOSPITAL E LE EMOZIONI DIFFICILI
    Elena si ammala di anoressia nel primo anno di liceo.
    Invece di sbocciare nella sua adolescenza è un fiore che appassisce, si spegne.
    Fino a quando i suoi genitori dopo averle sussurrato ‘ti voglio bene’, il giorno dopo la fanno ricoverare.
    Iniziano anni difficili per Elena, fatti di ospedali, day hospital, flebo attaccate perchè il cibo non basta.
    Ci sono periodi positivi, dove Elena conosce persone, esce con gli amici, si gode la vita.
    E momenti in cui, i medici non vorrebbero nemmeno farle fare le vacanze per la paura del peso che scende.
    Elena lotta contro i suoi schemi precisi dettati dalla mente, gli orari, i piatti.
    Dopo una rottura Elena perde l’appetito, ma ha una consapevolezza nuova, non vuole spegnersi di nuovo e ogni giorno, seppur non sempre in maniera semplice, lotta per riprendersi la vita indietro.
    42 min
  • LE VOSTRE STORIE - CELESTE, I COMMENTI ALTRUI E LA PERSEVERANZA
    Celeste a 4 anni viene messa a dieta dalla sua pediatra.
    Una bambina che non dovrebbe minimamente preoccuparsi del cibo comincia a dover togliere.
    A 8 anni le viene tolta la pasta dal piatto per darla ad una bambina ‘più magra di lei’.
    Tutti segnali che portano Celeste a dubitare sempre di più di sè stessa. Una bambina che non si è mai sentita abbastanza, fuori posto, di troppo.
    Il lockdown porta con sè tempo con la famiglia, la scoperta dello sport, dell’alimentazione in maniera differente. E comincia la perdita di peso.
    Una nutrizionista le fornisce un piano alimentare e Celeste vedendo calare il numero sulla bilancia vuole sempre di più finché cominciano le crisi di fronte al piatto, di fronte ai kg sulla bilancia.
    Celeste oggi sorride ma lotta ancora, il suo obiettivo di riavere il ciclo indietro l’ha ottenuto ma lotta ancora con i ripensamenti, la voglia di tornare indietro e ci racconta una grande verità: la vita nonostante tutto ne vale la pena.
    E Celeste è davvero una persona fortissima.
    38 min
  • LE VOSTRE STORIE - CHIARA, LA CITTÀ DEL DOLORE, L’EPILESSIA E IL RICOVERO DEI COLIBRÌ
    Chiara è una bambina che viene ferita dai compagni che la prendono in giro per il suo aspetto.
    Cresce nel dolore, diventa matura prima degli altri e perdere peso le toglie la vita piano piano negli anni.
    Vercelli la consuma, le toglie tutto e anche quando lei è consapevole di soffrire di DCA, il suo medico di base non lo vede.
    Chiara soffre di epilessia, le vengono prescritti dei farmaci dopo molto tempo che la destabilizzano e lei per gestire il peso che le fanno prendere, attua meccanismi di compensazione fino a compiere più di 60000 passi al giorno e pesarsi compulsivamente più volte al giorno.
    E un susseguirsi di centri, di medici e il culmine si ha con un ricovero che si rivela fallimentare, il peso è salito, ma la testa non collabora.
    Chiara lotta tutti i giorni per sconfiggere i suoi demoni, tra alti e bassi, ma di certo non si arrende mai e il suo messaggio è: DATEVI TEMPO
    42 min
  • LE VOSTRE STORIE - ROSSANA, IL RICOVERO E IL SUO GRANDE OBIETTIVO: UNA FAMIGLIA
    Rossana è una ragazza con una vita relativamente tranquilla, un lavoro e un compagno che ama alla follia.
    Ma durante il lockdown di marzo 2020 le cose crollano, perde il lavoro e si sente completamente persa, comincia a prestare attenzione al cibo che mangia e i kg calano velocemente e senza nemmeno rendersene conto entra in un vortice.
    Comincia il percorso più difficile di sempre, riuscire a riemergere.
    Il percorso con un equipe pubblica non funziona e perciò si rivolge al privato, ma anche quello non è abbastanza.
    Rossana prende coraggio e decide di farsi ricoverare, lontana dal suo compagno che è anche la sua ancora di salvezza.
    Rossana lotta anche ora, è uscita dall’ospedale e tutti i giorni si impegna per prendere a calci la sua malattia, ha una consapevolezza maggiore, sa cosa vuole e non asseconda più la sua voce. Il suo più grande desiderio? Una famiglia tutta sua
    42 min

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