Spazio Lunare

Spazio Lunare

Download on the App Store

Spazio Lunare episodes

  • LE VOSTRE STORIE - ALESSIA, IL DOVERE DI FARE SEMPRE, L’AFFETTO DI ANIMENTA
    Alessia afferma che non c’è stato un vero e proprio fattore scatenante quando si è ammalata di DCA.
    Si rende conto di perdere il controllo della propria vita durante il primo anno di università e ciò che può controllare è il cibo.
    Si rivolge ad un gastoenterologo per un problema e più le toglie cibi, più è contenta dando credito a quella che diventa la sua peggior nemica.
    Alessia viene portata da una psicologa ma lei afferma di non aver nulla da dire.
    La malattia la porta a prendere in giro le persone a raccontare bugie.
    È un viaggio all’estero che le fa dire ‘proviamoci a risalire’, è l’estate anche dove conosce il suo ragazzo e non vuole far prevalere la malattia.
    I due vanno presto a convivere ma Alessia ha una ricaduta, il senso del dovere ha la meglio: organizzazione, allenamento, categorizzare tutto.
    Alessia si affida a persone competenti, impara sempre di più a lasciarsi andare.
    Ma è anche grazie ad Animenta che Alessia ha un sorriso a 36 denti, è l’affetto di un gruppo, un qualcosa di troppo bello per poter essere spiegato.
    35 min
  • LE VOSTRE STORIE - MARIA JOSÈ - LA MIGLIORE AMICA CHE PORTA NEL CUORE E LA RIGIDITÀ COGNITIVA
    Maria Josè è molto legata alla sua migliore amica, la quale purtoppo viene a mancare in seguito ad un brutto male.
    Il dolore è così forte che comincia a non mangiare più ciò che le porta piacere e presto il meccanismo si estende ad altri ambiti.
    Parte per un viaggio a Londra e capisce di aver perso la sua voglia di divertirsi, di mangiare, è un viaggio che la porta ad isolarsi.
    Ha il coraggio una volta tornata di ammettere di non stare bene e si fa portare da una psichiatra dove ammette i meccanismi che la malattia la porta ad avere.
    Josè non crede in sè stessa, eppure ottiene grandi risultati in termini accademici e si trasferisce lontana da casa nonostante il DCA sia galoppante.
    Si accorge che la terapia non è più sufficiente e si rivolge ad un centro DCA.
    Riconosce la propria rigidità cognitiva che la porta ad agire con schemi abituali in ogni ambito senza pensare che possano esistere altri modi.
    Josè sa nonostante tutto di potercela fare e ci mette tutta sè stessa ogni giorno per uscirne.
    37 min
  • LE VOSTRE STORIE - MARIKA, MANGIO SOLO QUELLO CHE PUBBLICO, LA PSICOLOGA DELLA SCUOLA E IL RICOVERO
    Marika è una ballerina ma non ha mai avuto problemi con il suo corpo.
    Comincia a prestare attenzione a quello che mangia in seguito ad un ricovero per dei valori del calcio sballati.
    Apre un profilo alimentare su Instagram con il pensiero del ‘pubblico solo quello che mangio’ e pian piano scopre la community recovery.
    Comincia per Marika un circolo di restrizioni e abbuffate, si rivolge a professionisti che non la sanno aiutare nel profondo.
    Prende coraggio e si rivolge alla psicologa della scuola e rivela davvero come sta.
    Per Marika è un periodo di discesa, la malattia ha ma meglio e finisce per essere ricoverata.
    La neuropsichiatra senza conoscerla decide di metterle il sondino.
    Marika non rifiuta niente, piano piano risale.
    Marika oggi è affiancata da professionisti con cui si sente davvero sè stessa, non è sempre semplice, ma sa che tutto questo ha una fine e che ogni momento no le serve per darsi la spinta per migliorare e riprendersi indietro la propria vita.
    41 min
  • LE VOSTRE STORIE - GIORGIA, LA PANDEMIA E INSTAGRAM, IL RICOVERO CON IL COVID, L’AMICIZIA CHE SALVA
    La malattia di Giorgia si fa strada durante il lockdown e comincia a perdere peso.
    Le pagine Instagram che frequenta abitualmente durante il giorno le danno consigli per mantenersi in forma e contribuiscono ad accrescere le sue paure nei confronti del cibo.
    Si rende conto che qualcosa non va quando ha il primo attacco dì panico di fronte ad un drink una sera con le amiche.
    La malattia ha la meglio e Giorgia viene ricoverata durante la seconda ondata del covid. Ad un passo dall’alimentazione artificiale Giorgia reagisce con tutte le sue forze, la sua voglia di vivere si fa strada tra le macerie.
    Uscita dal ricovero comincia una risalita a montagne russe, non è semplice, ma i suoi angeli la accompagnano giorno dopo giorno a volersi sempre più bene.
    È anche grazie al suo ragazzo che Giorgia comincia a lasciarsi andare sempre di più, a parlare di ciò che ha dentro e di lasciare che le persone possano aiutarla.
    Oggi Giorgia è una persona nuova, rinata e sta plasmando la vita che vuole davvero per lei.
    36 min
  • LE VOSTRE STORIE - MADDALENA, I MOMENTI NON VISSUTI A CAUSA DELLA MALATTIA, ESSERE TROPPO E VOLER SCOMPARIRE
    Maddalena si ammala nel liceo dove ora è professoressa, durante la quarta liceo.
    Era una ragazzina solare, paffutella e comincia a non mangiare più il sabato sera, ma poi la situazione si espande.
    Lei dimagrisce, ma la sua è sempre stata quella magrezza non esagerata, silenziosa, per non preoccupare.
    Parte un anno per gli USA, dove la sua esperienza da au pair è sfocata, la malattia è all’ennesima potenza, il ricordo è amaro.
    Ci racconta che stare accanto ad una persona che soffre di DCA è difficile e il suo Giovanni non l’ha mai abbandonata.
    Comincia l’università solo per andarsene di casa e poter avere tutto sotto controllo ma è lì che si accorge che deve combattere.
    ‘Se fosse per me potrei anche morire pur di continuare così’… ma c’è un però che la trascina fuori: le persone accanto a lei.
    Maddalena raccomanda a tutti di avere delle persone preziose a cui aggrapparsi, sono oro colato.
    Oggi Maddalena ha attuato su di sè un cambiamento mentale e di approccio enorme.
    33 min
  • LE VOSTRE STORIE - NOEMI, IL PATTINAGGIO, LA VOLONTÀ DI VOLER AIUTARE GLI ALTRI DOPO AVER AIUTATO SÈ STESSA
    Noemi oggi è una dietista affermata che aiuta chi soffre di DCA a percorrere la strada della guarigione, ma in passato ha sperimentato sulla propria pelle cosa significhi soffrire di una malattia del comportamento alimentare.
    Noemi si ammala di anoressia ma continua a pattinare, è la sua più grande passione, farebbe di tutto per continuare a farlo.
    Noemi negli anni prende in giro sè stessa e gli altri perché la malattia la rende prigioniera di un vortice; non è più lei, è la malattia che parla, che la rende lontana da tutti quelli che la circondano e che tentano di aiutarla.
    Ma è dopo una vacanza che si rende conto che lei ha una missione nella vita: aiutare gli altri dopo aver aiutato sè stessa.
    Noemi aveva un profilo recovery, che oggi è stato chiuso che l’ha accompagnata nel suo percorso.
    Oggi Noemi porta un grande mantra e lo condivide con tutti noi: MAI PIÙ BRICIOLE.
    44 min
  • LE VOSTRE STORIE - CATERINA, UN PROFILO SU INSTAGRAM, COME LE RELAZIONI POSSONO SALVARCI
    Caterina si ammala di anoressia tra la seconda è la terza media.
    La perdita di peso viene accompagnata da complimenti e incitata a vicenda con un’amica.
    Apre un profilo Instagram nel quale pubblica bodycheck, i propri pensieri e quello che mangia, ma presto viene scoperta da un compagno di classe e ciò la fa retrocedere.
    Caterina non vuole ammettere il problema, comincia ad utilizzare lassativi e ad indursi il vomito e capisce che il corpo non sta più al passo con lei.
    Al liceo si sente invisibile quando una compagna di classe viene ricoverata per anoressia.
    Ed è proprio in questo momento che comprende che il corpo non dice nulla di un DCA, tira fuori la voce e chiede aiuto a chi le sta intorno.
    Scopre che l’amore per un ragazzo, accompagnato dal sostegno della propria psicologa possono fare molto.
    Ci racconta quanto sia fondamentale aprirsi al mondo, alle possibilità di riscoprire la vita per poter davvero guarire e guardare con altri occhi la propria essenza.
    28 min
  • LE VOSTRE STORIE - ANGELA, IL DOTTORE CHE L’HA SALVATA E LA RINASCITA DELLE MOLLICHINE
    Angy è oggi una donna forte che vuole aiutare chiunque si senta in difficoltà, è rinata da un baratro.
    La storia di Angy comincia quando lei subisce abusi, i quali la segnano e le fanno credere che sia colpa sua.
    Si ammala di anoressia fino a toccare il fondo, il suo unico scopo era diventato annullarsi, non esistere più.
    Ma è proprio al suo peggio che la mamma la guarda negli occhi e dice: tu non te ne vai ora.
    Angy incontra poi il suo angelo custode, il dottor Mendolicchio che la accoglie subito e la tratta in modo diverso, una persona d’oro.
    Angy passa un periodo in comunità e quando ne esce è una persona nuova, rinata. La voglia di vivere è presente in ogni molecola del suo corpo e la sua guarigione la porta a fondare un’associazione per poter aiutare chi soffre, per creare connessione, per esserci e per non far sentire solo nessuno.
    35 min
  • LE VOSTRE STORIE - GIADA, IL TRAUMA DEL PESO DELLA GINNASTICA RITMICA E LE RELAZIONI TOSSICHE
    Giada sviluppa un DCA fin da piccola.
    Da un poster di Antonella del ‘Mondo di Patty’ lei comincia a confrontare le proprie gambe e ad avere dei pensieri riguardo il proprio corpo.
    8 anni di ginnastica ritmica accrescono le sue insicurezze perché l’insegnante ha l’abitudine di far pesare le sue atlete in palestra e a Giada rivolge un ‘Il tuo peso è troppo’.
    Comincia un lungo iter di anoressia, bulimia e ortoressia che accompagnano Giada negli anni anche quando cambia sport e si approccia alla danza, dove conosce quello che sarà il suo ragazzo per quattro anni.
    Una relazione tossica, fatta di cose che Giada accetta considerando quasi normali, ma che di normale non hanno nulla.
    Oggi Giada è una persona diversa, ha una forza incredibile e riscopre ogni giorno l’amore per la vita e per le cose che fa
    42 min
  • LE VOSTRE STORIE - ASIA, DALL’ANORESSIA AL BINGE EATING
    Asia è una bambina che viene presa in giro per il suo aspetto.
    I bambini non si rendono conto del male che le fanno determinati commenti che Asia si porta dietro come una sentenza per tutti i suoi anni di liceo, fino a quando decide un’estate di cambiare per dimostrare agli altri di poter essere all’altezza.
    Perde peso, perde amicizie, diventa cupa e cerca il più possibile di compensare qualsiasi cosa lei mangi.
    Ancora un kilo, ancora uno. Ma non basta mai.
    Ha ancora in testa le parole che riceveva da piccola, che le risuonano in testa e non le fanno capire come è diventata.
    E poi, il secondo buco nero. Asia comincia a soffrire di abbuffate, a volte con compensazione, a volte no.
    La peggiore avviene durante una lezione di un corso all’università in remoto, mentre lei è con la faccia sul water.
    Asia lotta ogni giorno perché non si sente abbastanza ma ha una grande consapevolezza: la vita ne vale la pena e lei vede la luce in fondo al tunnel
    33 min

About Spazio Lunare

From the publisher's feed

Benvenuto in questo canale podcast, sono Luna!

Se ti senti perso, senza speranza e hai voglia di ascoltarmi.. sei nel posto giusto!

Su "Spazio Lunare" si parlerà di rinascita dai…

More shows like Spazio Lunare

Tressessanta by Virginia Gambardella

Tressessanta

0 Listeners