Non si ferma l'aumento del prezzo di benzina e gasolio, ormai stabilmente sopra i 2 euro al litro, mentre consumatori e associazioni di categoria chiedono interventi urgenti per la riduzione delle accise e dell'Iva. L'Italia è infatti al secondo posto tra i paesi europei con le accise più alte sulla benzina. Le tasse sul carburante corrispondono a 0,73 euro per ogni litro, poco meno del 50% del prezzo finale, che diventa però una percentuale maggiore se si aggiunge l'Iva.
L'elettrico rappresenta la prima alternativa al caro benzina, anche se in Italia la crescita è frenata dalla carenza di infrastrutture per la ricarica. Una soluzione al problema è rappresentata dal servizio di ricarica rapida urbana on-demand fornito da E-Gap, già presente a Milano e Roma e da poco disponibile anche a Torino. Tramite app gli automobilisti possono infatti prenotare un e-van in grado di raggiungere il proprio veicolo elettrico ovunque si trovi e di ricaricarlo anche in assenza di conducente.
Sempre sul fronte della mobilità sostenibile, si amplia l'accordo tra Ford e Volkswagen per l'utilizzo della piattaforma nodulare MEB, in grado di accelerare ulteriormente il processo di elettrificazione.