
Sign up to save your podcasts
Or


Based on Podcast App listening data
Questa è la storia di un serial killer gelido e spietato che ha seminato il terrore a Bolzano e dintorni tra gli anni ‘80 e ‘90. Un assassino che negli anni ha ucciso cinque donne, ma i cui delitti potrebbero essere molti di più. Questa è la storia di Marco Bergamo, conosciuto come "il mostro di Bolzano".
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 22 febbraio 2000, Francesca Moretti viene avvelenata con del cianuro. Quando le indagini della "pista rom" non portano da nessuna parte, l'attenzione si concentra sulla sua coinquilina Daniela. Era stata proprio lei, infatti, a prepararle l'ultima minestrina. Poi, nel suo paese natale in Sicilia, era stato ritrovato un bidone di latta ormai vuoto, ma con la scritta "Cianuro di sodio". Un indizio? O solo uno scherzo del destino?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 22 febbraio del 2000 in un appartamento del quartiere di San Lorenzo a Roma, la giovane Francesca Moretti comincia ad accusare dei fortissimi dolori che in breve tempo la portano alla morte. La causa del decesso appare misteriosa e indecifrabile fino a quando, cinque mesi dopo, l’esito dell’esame autoptico sul corpo della ragazza rivela che questa è stata avvelenata con una dose letale di cianuro. Ma chi può essere l’assassino di Francesca?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le indagini si concentrano inizialmente sulla cosiddetta pista rom ma non emerge alcun elemento concreto e così nel corso dei mesi si fa largo tra gli inquirenti l’ipotesi che possa essere Daniela, la coinquilina di Francesca, la responsabile del delitto. In fondo è lei ad averle preparato quella minestrina. La ragazza viene arrestata e soprattutto, nel suo paese natale in Sicilia, viene trovato un bidone, ormai vuoto, su cui campeggia però la scritta: "Cianuro di sodio".
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Daniela viene arrestata e dopo un anno e mezzo di arresti domiciliari si apre a Roma il processo a suo carico. Tra riscontri mancanti e nuove perizie tossicologiche che cambiano completamente la situazione, il quadro accusatorio crolla un tassello dopo l’altro e così l’imputata viene assolta per non aver commesso il fatto. Ma quindi da chi e soprattutto come è stata uccisa Francesca Moretti?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La morte di Francesca Moretti, avvenuta il 22 febbraio del 2000 a Roma, sembra proprio un delitto della camera chiusa: apparentemente impossibile da spiegare. Oltre all'impossibilità razionale di comprendere come il colpevole abbia commesso il fatto, anche l’arma del delitto rende questo omicidio ancora più unico: il cianuro. Questa è la storia del delitto della minestrina.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per riaprire un cold case servono tanti elementi: la corretta conservazione delle prove, la tenacia e l’intelligenza degli investigatori e, in ultimo, anche un po' di fortuna. Ed è proprio grazie a un colpo di fortuna che, a 15 anni dal delitto dei pesciolini rossi, si apre una nuova pista per dare finalmente un nome e un volto all'assassino di un giovane impiegato comunale riminese. Questa è la storia dell'omicidio di Max Iorio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 20 marzo del 1997, in un appartamento di Rimini, viene ritrovato il corpo senza vita di Massimo Iorio, un giovane impiegato comunale. La vittima è stata colpita con diverse coltellate e l’assassino, per motivi ancora da stabilire, ha sviscerato e ucciso anche i pesciolini rossi di Max. Ma perché? E cosa è accaduto in quell’appartamento?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le indagini puntano su Fabio, l’ex fidanzato di Massimo, ma in breve tempo si giunge all’archiviazione. Poi, un anno dopo, un altro sospettato viene indagato per qualche mese, salvo poi uscire anche lui dalle indagini. Passano dodici anni e il caso si riapre attraverso l’utilizzo di nuove tecniche scientifiche ma anche in questo caso il nuovo filone di inchiesta si rivela un buco nell’acqua. Quando tutto sembra perduto però si accende una nuova speranza.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel 2012, quindici anni dopo il delitto, grazie alle nuove tecniche di comparazione del DNA, gli inquirenti riescono a scoprire l’identità dell’ignoto che la notte del delitto aveva lasciato una macchia di sangue sul luogo. Si tratta di Zoran Ahmetovic, che in quel momento si trova in carcere per un altro reato. Ma è davvero lui l’assassino di Max Iorio?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
From the publisher's feed
Ranked by our users in the last 21 days

18 Listeners

13 Listeners

16 Listeners

0 Listeners

86 Listeners

17 Listeners

68 Listeners

14 Listeners

18 Listeners

16 Listeners

20 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

21 Listeners

10 Listeners

0 Listeners

9 Listeners

9 Listeners

0 Listeners

1 Listeners