Mentre l'Europa impazza alla ricerca di soluzioni per poter rinunciare al metano russo, l'Italia chiude i suoi giacimenti. Il ministero della Transizione ecologica, Cingolani, nei giorni scorsi ha rigettato una carriolata nuovi giacimenti di gas e di petrolio. Sono state respinte 37 richieste di poter indagare il sottosuolo presentate fra il 2004 e il 2009 da compagnie come Eni, Shell, Total e Northern Petroleum. Ne parliamo con Davide Usberti, Vice presidente Assorisorse.
Banco Bpm, la mossa di Agricole riaccende il risiko
Il mercato reagisce immediatamente all'annuncio dell'ingresso del Credit Agricole nel capitale di Banco Bpm con una quota del 9,18%. I titoli dell'istituto guidato dall'a.d. Giuseppe Castagna balzano sopra 3,1 euro ad azione e sono entrati più volte in asta di volatilità dopo aver faticato a fare prezzo in avvio. Facciamo il punto con Marco Ferrando, de il Sole 24 Ore.
Metano per autotrazioni, settore in emergenza e minaccia sciopero
Il settore del metano per autotrazione chiede un sostegno alle Istituzioni per contrastare l'impennata del prezzo del gas naturale, che da mesi si è abbattuta sul comparto e che si è acuita dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina. Per il presidente di Federmetano, Dante Natali, nel settore del metano per autotrazione "la situazione è ormai insostenibile per operatori e utenti. La sequenza di decreti messi in campo per fronteggiare l'aumento dei prezzi dell'energia finora ci ha visti esclusi, sebbene da ottobre stiamo ribadendo alle istituzioni l'eccezionale difficoltà nella quale ci troviamo a operare o a non operare più". Ne parliamo proprio con Dante Natali, presidente di Federmetano.