Le maggiori economie al mondo, incluse Cina e India, dicono sì alla minimun tax globale del 15% sulle multinazionali.
Dopo lunghe e difficili trattative a Parigi in seno all'Ocse, 130 paesi appoggiano l'accordo destinato a ridisegnare il sistema di imposizione fiscale mondiale facendo pagare alle grandi aziende - Apple, Amazon e Facebook incluse - la loro giusta quota di tasse dove operano.
Tensioni in sede Opec+
Alla riunione di ieri dell'Opec+ non si è trovato un accordo sui livelli di produzione del petrolio, il che potrebbe causare un picco inflazionistico dei prezzi delle commodities.
Secondo fonti, gli Emirati Arabi Uniti avrebbero bloccato letteralmente all'ultimo minuto un accordo che sembrava ormai scritto, costringendo il cartello a rimandare la decisione sulla produzione mensile. Lo stallo potrebbe concludersi con un mantenimento dei livelli di produzione attuali, riportando l'Opec+ sui termini precedenti e quindi ancorata fino ad aprile 2022 su questi livelli di produzione. Prima dello 'scontro', l'Opec+ aveva concordato, in linea di principio, un aumento della produzione di 400.000 barili al giorno da agosto a dicembre.
Saldi estivi in partenza in quasi tutta Italia
Dopo l'avvio anticipato della Sicilia, sabato 3 luglio le vendite di fine stagione estive prenderanno il via in altre 16 regioni italiane. A fare eccezione le province autonome di Trento e Bolzano, e Basilicata e Puglia, ultime regioni a partire, rispettivamente il 2 agosto ed il 24 luglio.
Alto l'interesse dei consumatori: il 52% dichiara di voler approfittare dei saldi estivi per fare uno o più acquisti, mentre il 27% deciderà in base alle occasioni. Prevista una spesa media di 285 euro a famiglia, pari a 124 a persona.
Vino, la denuncia del Chianti
"Agli ingenti danni economici registrati per la chiusura dei ristoranti a causa del Covid, ora si aggiunge anche la beffa di non poter rispondere alle richieste dei compratori perché i ritardi burocratici sui controlli tengono in ostaggio le partite di vino che sono oggetto di richiesta di stoccaggio. I produttori si ritrovano, non certo per colpa loro, in una situazione grave e intollerabile, il ministero ha il dovere di risolvere al più presto questo paradosso". Così Giovanni Busi presidente Consorzio Vino Chianti denuncia la situazione in cui si trovano ad operare le aziende produttrici di vino. Nei mesi del lockdown, per non svendere le bottiglie, un decreto ministeriale aveva introdotto lo stoccaggio per sei mesi.
Ospiti: Marco Valsania, Il Sole 24 Ore New York, Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore, Fabio Tinti, Presidente nazionale di Fismo Confesercenti, Giovanni Busi, presidente Consorzio Vino Chianti