La norma sui licenziamenti portata, a sorpresa, giovedì in Cdm dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, blocca di fatto il Dl sostegni bis che doveva approdare oggi in Gazzetta ufficiale. Il provvedimento che stanzia 40 miliardi approvato giovedì dal consiglio dei ministri, non è ancora un articolato definitivo, complici anche le tensioni sulla proposta del titolare del Lavoro di prorogare nuovamente, e senza preavviso, il blocco dei licenziamenti dopo il 30 giugno.
Dietro la notizia
L'estate è alle porte e i diversi paesi si stanno attrezzando con regole comuni per accogliere i turisti dall'estero. In Europa, per esempio, dal 1 luglio sarà in vigore il green pass. Un ginepraio sembrano invece le regole inglesi per i viaggi verso l'Europa: il governo inglese ha introdotto un sistema a semaforo che assegna il colore rosso, arancione o verde a seconda del grado di rischio della destinazione. La Gran Bretagna ha riconosciuto il semaforo verde a soli 12 paesi del mondo: Portogallo, Australia, Israele e pochi altri territori d oltremare. Non c'è l'Italia e nemmeno Francia, Spagna e Grecia. Il semaforo arancione implica obbligo di test e quarantena al rientro dalle vacanze (i test oltretutto sono molto costosi in Uk). La beffa però è questa: mentre Grecia e Spagna sono classificate come arancioni, le rispettive isole sono considerate sicure.
Una mazzata per i turisti inglesi che vorrebbero trascorrere le proprie vacanze in Europa. Nel 2019 sono stati 3,9 milioni ad aver visitato l'Italia.
La proposta di Letta sull'imposta di successione
Mario Draghi ed Enrico Letta si sono sentiti dopo il ruvido botta e risposta a distanza di giovedì, sull'ipotesi di finanziare una dote per i giovani con una tassa fino al 20% sulle eredità immobiliari che valgano 5 milioni, una misura che "riguarda l'1% della popolazione". Il segretario Pd difende a spada tratta la proposta. Il premier resta convinto, come detto giovedì, che prima si debba disegnare una riforma complessiva "nel segno della progressività" e dello stimolo alla crescita.
Ma i Dem respingono il tentativo di Matteo Salvini di 'usare' Draghi per schiacciarli nel ruolo di 'tassatori'. In un dibattito che è solo l'antipasto di quello che rischia di accadere tra un mese, quando la riforma del fisco entrerà nel vivo.
Di Draghi resta quanto detto giovedì: fermi gli obiettivi di progressività e crescita, bisogna disegnare un "pacchetto" coerente e solo in quell'ambito si potranno poi definire i parametri.
Nuove prospettive per Alitalia?
Alitalia, una caduta in picchiata. Sul conto dell'ex compagnia di bandiera ne abbiamo sentite di tutti i colori tanto che, in trent'anni, ha bruciato qualcosa come dieci miliardi, addirittura dodici commissari e tanti piani di salvataggio. Si sono succeduti sette governi - di centro, di destra e di sinistra - e ogni volta abbiamo ascoltato la solita musica: adesso voltiamo pagina. Poi, però, siamo sempre restati incollati alla vecchia pagina.
Ospiti: Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore, Avvocato Roberto Lenzi, Paolo Alazraki, finanziere