Sarà la proroga o meno del blocco dei licenziamenti che dovrà accompagnare la nuova Cig Covid estesa dal governo fino a 26 settimane nel Dl Ristori cinque, il primo vero nodo che il Governo guidato Mario Draghi, una volta sciolta la riserva, si troverà a dover sciogliere. La scadenza dell'ultima proroga del governo Conte è ormai alle porte, entro il 31 marzo infatti il premier dovrà esprimersi e non sarà una questione facile: le imprese si oppongono ad una nuovo provvedimento generalizzato per tutte le imprese e tutti i settori; i sindacati lo invocano invece, almeno fino all'estate, come unico rimedio, al momento, alla bomba sociale che altrimenti esploderebbe. Mercoledì dovrebbero esserci le consultazioni tra il presidente incaricato Draghi e le parti sociali.
Dopo un anno il petrolio torna sopra quota 60 dollari
L'ottimismo degli investitori sulle prospettive di ripresa economica contagia anche il mercato del petrolio. Il Brent, per la prima volta da un anno a questa parte, è tornato a quota 60 dollari al barile ed è ora quotato a 59,77 dollari, in rialzo dello 0,72%. Il Wti americano segna 57,33 dollari, con un guadagno dello 0,84%.
Il tragico 2020 è stato un anno di sconquassi anche per il mercato petrolifero: il 20 aprile dello scorso anno per la prima volta nella storia il prezzo del petrolio è sceso sotto zero.
Winds of change in Usa
Apertura in rialzo a Wall Street, dopo la migliore settimana da novembre; venerdì S&P 500 e Nasdaq Composite hanno aggiornato i record in chiusura per la seconda seduta consecutiva. L'attenzione degli investitori resta sul piano di stimoli per l'economia statunitense: ieri, la segretaria al Tesoro, Janet Yellen, ha detto che gli Stati Uniti potrebbero tornare alla piena occupazione nel 2022, se il piano di stimoli da 1.900 miliardi di dollari del presidente Joe Biden fosse approvato.
Un anno di M&A
E' di oggi la notizia di un'operazione da 5 miliardi di euro della giapponese Reneseas (focalizzata sui semiconduttori per automotive) su Dialog Semiconductor, gruppo inglese quotato a Francoforte specializzato nei chip per smartphone. In una nota congiunta le due società hanno annunciato di aver raggiunto un accordo sull'acquisto cash da parte di Reneseas dell'intero capitale di Dialog a 67,5 euro per azione per un valore complessivo di 4,9 miliardi di euro. La previsione è che l'operazione possa chiudersi entro fine 2021.
Questo ci dà lo spunto per parlare di come, nonostante la pandemia, le operazioni di fusioni e acquisizioni siano comunque andate avanti: il valore delle operazioni annunciate che hanno coinvolto l'Italia, secondo il rapporto Investment Banking Italia 2020 redatto da Refinitiv, ammonta a 75,6 miliardi di dollari, con una progressione del 37% rispetto al 2019.
Ospiti: Valentina Melis, Il Sole 24 Ore, Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore, Marco Valsania, Il Sole 24 Ore, Alberto Villa, Responsabile Equity Research di Intermonte Sim.