I ristoratori si organizzano per una manifestazione di disobbedienza civile.
L'appuntamento è fissato per venerdì 15 gennaio, vigilia dell'entrata in vigore del nuovo Dpcm che dovrebbe prevedere misure ancora più restrittive per bar e ristoranti. Stremati da mesi di chiusure, gli osti contestano la proroga dello stop alle cene se non per consentire la consegna a domicilio ai clienti e l'asporto che però potrebbe essere vietato dopo le 18 per i bar. L'idea, allora, è quella di una protesta pacifica che prende la forma della "disobbedienza civile" senza però trasgredire le norme: i clienti si siederanno ai tavoli senza ma non consumeranno, ma sarà l'occasione per scattarsi una foto e solidarizzare con una categoria allo stremo. La rivolta viaggia sui social con gli hashtag #ioapro e #nonspengopiùlamiainsegna.
Crisi di governo
Poche ore per scoprire il destino del governo Conte. La crisi potrebbe avere inizio ufficialmente questa sera: alle 21.30 il consiglio dei ministri che approverà il Recovery plan, riveduto e corretto secondo i desiderata di Italia viva e inviato ai partiti di maggioranza ieri sera. Una volta dato il via libera al Recovery, che verrà trasmesso al Parlamento e alle parti sociali (va inviato entro metà febbraio a Bruxelles), Renzi potrebbe ritirare le ministre di Italia viva, Elena Bonetti e Teresa Bellanova, che continua a dichiarare di essere pronta a dimettersi. A quel punto si aprirebbe la crisi.
That's Brexit!
Dalle 23 del 31 dicembre 2020, il Regno Unito è uscito dal mercato unico europeo. E seppure Johnson abbia strappato all'ultimo un accordo di libero scambio teoricamente a zero dazi/tariffe, questo implica comunque un numero enorme di dichiarazioni doganali, fino a decine di milioni all'anno. Ma soprattutto, alcuni prodotti freschi non possono più entrare liberamente dal Regno Unito (ora Paese extracomunitario) in Ue, anche se si è turisti, esattamente come già accade alla frontiera statunitense. Questo si applica soprattutto alle carni(fresche o stagionate che siano) e a formaggi e latticini, per questione di sicurezza e di salute, in quanto simili alimenti devono essere controllati preventivamente dalle autorità per evitare di importare malattie.
Ospiti: Antonio Alfieri, ristoratore, Alberto Orioli, Sole 24 Ore, Sergio Nava, Radio 24