La voglia di partire in vacanza, dopo le restrizioni del covid e nonostante l'inflazione, non trova ostacoli negli italiani. Ma quest'anno a frenare certi spostamenti sono i prezzi vertiginosi dei voli nazionali che, secondo l'Istat, hanno subito un rincaro del 43,2% nella prima parte dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2022. Rincari su cui Mister prezzi vuol vederci chiaro, dopo aver monitorato da tempo la situazione. Il garante per la sorveglianza dei prezzi, Benedetto Mineo , su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso , ha quindi convocato per martedì prossimo, 4 luglio, i rappresentanti delle principali compagnie aeree che operano voli nelle tratte nazionali interessate dai maggiori rincari. Al tavolo, siederanno, le quattro più importanti aviolinee chiamate a spiegare le dinamiche dei prezzi dei biglietti. E dopo gli incontri e le analisi ci sarà "l'immediata convocazione di una commissione di allerta rapida sul caro-voli", aperta anche alle associazioni di categoria e degli utenti per una maggiore concertazione. Obiettivo di Mister prezzi è naturalmente tutelare i consumatori, nell'ottica di una dinamica dei prezzi sana. Si dovrà infatti capire se c'è qualche forma di speculazione a fronte, ad esempio, del prezzo del carburante che è sceso nell'ultimo periodo. Ne parliamo con Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.
Delfin: su Generali nessuna strategia particolare. La holding autorizzata a salire oltre al 10%: riaperti giochi per il controllo e per Mediobanca
La Delfin, la holding finanziaria della famiglia Del Vecchio, è stata autorizzata dall Ivass, l authority di vigilanza sulle assicurazioni, a salire oltre il 10% del capitale di Generali Ass (+3,49% alle 16 a Milano) fino alla quota del 20%. Ma lo ha fatto, come precisato da una nota pubblicata dalla holding, «in conseguenza del piano di acquisto di azioni proprie avviato» dalla compagnia «nell'agosto del 2022 e implementato nei mesi successivi, piano che ha determinato il superamento involontario, da parte di Delfin, della soglia del 10% dei diritti di voto». «Tale richiesta - ha aggiunto la società - non sottintende dunque alcuna particolare strategia di Delfin, se non quella di agire in conformità alle regole rispetto alla propria posizione quale azionista della compagnia assicurativa triestina». Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.
Piquadro, in Francia grandi danni alle attività commerciali a causa delle proteste
Tra i bersagli delle proteste che stanno mettendo a ferro e fuoco la Francia in questi giorni ci sono anche le attività commerciali che sono state prese d'assalto. Tra chi è molto preoccupato c'è anche Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro, che solo con le boutique a insegna Lancel, conta 61 punti vendita in Francia. Negozi che è stato costretto in anticipo o a barricare per evitare i saccheggi. Le perdite si fanno sempre più ingenti in queste ore, anche a causa del mancato introito che avrebbe portato la settimana della moda parigina (dal 3 al 6 luglio 2023) con i suoi molti avventori provenienti principalmente dall'Asia. I principali artefici degli assalti, secondo il governo francese sono giovanissimi proprio come Nahel, il ragazzo di origini algerine ucciso da un poliziotto e la cui morte ha scatenato un'ondata di rivolte e proteste senza precedenti in Francia. E' di 17 anni l'età media dei manifestanti, certifica il ministro dell'Interno Darmanin confermando, come era già emerso da centinaia di video su Instagram e Tik Tok, che si tratta di minorenni "connessi" tra loro, capaci di spostarsi velocemente da una zona all'altra per appiccare incendi o saccheggiare negozi. Ne parliamo con Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro.