Secondo quanto comunicato dal dipartimento del Lavoro i prezzi al consumo negli Stati Uniti, a marzo, sono aumentati mensilmente meno delle attese, registrando un dato annuale al di sotto delle previsioni e ai minimi dal maggio 2021. Analizzando i valori di marzo rispetto a febbraio, nello scorso mese i prezzi sono cresciuti dello 0,1% rispetto a febbraio.
Il dato «core», ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto dello 0,4%, in linea con le attese, dopo il +0,5% del mese precedente.
Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +5%, dopo il +6% di febbraio, contro attese per un +5,1%; Il dato «core» è cresciuto del 5,6%, dopo il +5,5% di febbraio, in linea con le attese.
Ne parliamo conLuca Mezzomo, Responsabile Analisi Macroeconomica della Direzione Centrale Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
Legge di bilancio 2023: l'85% delle misure è inattuato
La cosiddetta "messa a terra" del Pnrr non è la sola spina nel fianco del governo: anche l'attuazione della prima manovra targata Meloni procede a dir poco rilento.
Al 31 marzo scorso dei 145 decreti e altri provvedimenti attuativi previsti dall'ultima legge di bilancio ne risultavano adottati non più di 21: appena il 14,5 per cento. Il dato emerge da un dossier del Senato, messo a punto dal Servizio per la qualità degli atti normativi.
Approfondiamo questa situazione con Marco Rogari del Sole 24 ORE.
Bankitalia: a febbraio i tassi dei nuovi mutui salgono al 4,12%
Lo scorso mese di febbraio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg) si sono collocati al 4,12% (3,95% in gennaio). +0,17 punti percentuali Lo riporta Bankitalia nel supplemento Banche e Moneta pubblicato oggi. Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 9,88% (9,79% nel mese precedente). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,54 per cento (0,49 nel mese precedente), conclude Bankitalia.
Ne parliamo con Vito Lops del Sole 24 ORE.