Italia verso lo stato d'emergenza in 5 regioni, Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Marche e Molise, tra la tempesta che ha colpito la Lombardia e gli incendi che divampano in Sicilia. La decisione era prevista oggi in Consiglio dei Ministri, che si dovrebbe tenere alle 19, ma stando alle ultime notizie dovrebbe slittare alla prossima settimana. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha spiegato che "Siamo in attesa che dalle regioni colpite arrivi non solo la formale richiesta dello stato di emergenza (alcune lo hanno fatto, come Veneto e Sicilia) ma anche la delimitazione della zona rossa e la quantificazione dei danni. E' ancora presto e in alcuni territori la calamità è tuttora in corso. Credo che la prossima settimana come Governo saremo in condizione di deliberare lo stato di emergenza e stanziare le prime necessarie risorse". Secondo una primissima stima fatta dalla Protezione civile siciliana, i roghi che negli ultimi due giorni hanno devastato l'Isola, in oltre cento Comuni con picchi di 45-47 gradi, hanno causato oltre 60 milioni di euro di danni. A questi bisogna aggiungere gli oltre 200 milioni di euro, quantificati dagli Ispettorati provinciali dell'Agricoltura, per l'eccezionale ondata di calore e gli altri danni, in fase di determinazione, per la distruzione di produzioni e strutture agricole a seguito degli incendi. In Veneto, ha dichiarato il governatore Zaia, i danni potranno superare complessivamente i 100 milioni di euro. In Lombardia la Regione chiede lo stato di calamità naturale e stima danni per oltre 120 milioni di euro.
Intanto proseguono le indagini della Procura etnea sull'incendio che ha colpito nei giorni scorsi l'aeroporto di Catania: potrebbe essere partito dal cavo di una stampante il rogo che la sera del 16 luglio ha gravemente danneggiato il terminal principale dell'aeroporto Fontanarossa. Ne parliamo con Manuela Perrone de il Sole 24 Ore.
Lavoro in edilizia e nei campi, misure contro il caldo record
Il governo corre ai ripari contro l'emergenza caldo: con un decreto legge verrà estesa la possibilità di chiedere la cassa integrazione ad ore in caso di eventi estremi non evitabili, escludendola dal computo delle settimane del biennio mobile. Non è ancora sicuro che la norma verrà inserita nel Cdm di questa sera alle 19 ma sembra inevitabile che il governo intervenga a breve. La novità che sarà contenuta in un Dl atteso all esame del Consiglio dei ministri di oggi riguarda la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per lavoratori edili e lapidei e la Cassa integrazione agricola (CISOA) per gli addetti a tempo indeterminato nell'agricoltura, i settori più esposti alle alte temperature. Inoltre per la Cisoa è prevista una comunicazione semplificata. Lo ha annunciato il ministro del Lavoro, Marina Calderone alle parti sociali convocate a distanza, per un confronto con il ministro della Salute Orazio Schillaci, Inl, Inps, Inail, Anci, Upi e Conferenza delle Regioni sulla bozza del Protocollo condiviso per l'adozione delle misure di contenimento dei rischi da esposizione ad alte temperature negli ambienti di lavoro. Approfondiamo il tema con Giorgio Pogliotti de Il Sole 24 Ore.
Viaggio nei consumi. Rossopomodoro, la pizza napoletana nel mondo fra tensioni sul grano e inflazione
Si definiscono "la più grande catena di pizzerie napoletane nel Mondo" si tratta di Rossopomodoro. Fondata a Napoli nel 1998. Con oltre 100 ristoranti in Italia e nel mondo, 3000 persone, di cui 400 tra pizzaiuoli e chef. Rossopomodoro è presente in tutto il mondo da Londra, (Covent Garden, Chelsea, Camden Town, Hoxton), fino a Monaco, Copenaghen, Reykjavík, Malta. Grazie alla partnership di lunga data con Eataly. Sono presenti anche negli Stati Uniti e in Canada (Chicago, New York WTC, Boston, Los Angeles, Las Vegas, Toronto). Ne parliamo con Nicola Saraceno, Amministratore Delegato di Rossopomodoro.