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In compagnia di Sabina Spazzoli parliamo del film "Le relazioni pericolose", uscito nel 1988 e diretto da Stephen Frears è basato sul romanzo epistolare francese del XVIII secolo "Le relazioni pericolose" di Pierre Choderlos de Laclos.
Il film racconta la storia della Marquise de Merteuil (interpretata da Glenn Close) e del Visconte di Valmont (interpretato da John Malkovich), due aristocratici francesi del XVIII secolo che intrattengono una relazione diabolica, basata sull'inganno e sulla manipolazione. La Marquise, desiderosa di vendicarsi di un ex amante che l'ha tradita, convince Valmont a sedurre la giovane e innocente Cecile de Volanges (interpretata da Uma Thurman), promessa sposa di un altro uomo. Tuttavia, Valmont ha un'altra preda in mente: la virtuosa e puritana Madame de Tourvel (interpretata da Michelle Pfeiffer).
Il film è noto per le interpretazioni di Close e Malkovich, che sono stati acclamati dalla critica per la loro capacità di incarnare i personaggi in modo intenso e memorabile. Il film è stato anche apprezzato per la sua regia raffinata, la sceneggiatura intelligente e la colonna sonora evocativa.
Grande successo al botteghino e vincitore di tre premi Oscar (scenografia, costumi, sceneggiatura non originale) è considerato un classico del cinema, apprezzato per la sua raffinatezza, la sua complessità psicologica e la sua visione spietata della società aristocratica del XVIII secolo.
In compagnia di Sabina Spazzoli parliamo del personaggio di Julie Kohler (Jeanne Moreau) una vedova che si vendica degli uomini che hanno causato la morte del marito nel film "La sposa in nero" uscito nel 1969 e diretto da Francois Truffaut.
Julie indossa sempre il nero, simbolo del suo lutto eterno e inizia a pianificare una diabolica rivalsa contro gli uomini che hanno distrutto la sua vita.
La trama del film è basata sulla novella "The Bride Wore Black" di Cornell Woolrich e Truffaut ha adattato il testo per il suo film in modo da creare una storia più complessa e sfaccettata. Nonostante il tema della vendetta sia al centro della storia, Truffaut ha saputo creare personaggi ben sviluppati e realistici, rendendo il film molto più di un semplice thriller.
L'interpretazione di Jeanne Moreau è straordinaria e il suo personaggio è complesso e avvincente. La Moreau riesce a trasmettere l'emozione e il dolore di Julie con grande intensità, creando un personaggio che rimane impresso nella mente dello spettatore.
In compagnia di Emilio Occhialini ripercorriamo le eroiche gesta di Beatrix Kiddo/Black Mamba ovvero "La sposa" nei due episodi di "Kill Bill" diretti da Quentin Tarantino.
Interpretata da Uma Thurman la nostra cattiva, per necessità, intraprende un viaggio di vendetta per rivendicare una nuova identità.
"Suspiria" è un film horror del 1977 diretto da Dario Argento. È considerato uno dei capolavori del genere horror italiano, nonché uno dei film più iconici della carriera di Argento.
La trama segue una giovane ballerina americana, Suzy Bannion (Jessica Harper) che si trasferisce a Friburgo, in Germania, per studiare danza presso una prestigiosa accademia. Ben presto Suzy si accorge che l'accademia nasconde dei terribili segreti e che le insegnanti sono in realtà membri di una setta di streghe.
Nel 2018 questo film ha ispirato un remake diretto da Luca Guadagnino dove la protagonista, questa volta interpretata da Dakota Johnson, si immerge nel mondo dell'accademia per scoprire gli oscuri segreti legati alla storia della scuola e alle pratiche di stregoneria che coinvolgono le insegnanti dell'Istituto.
Guadagnino ha preso alcune libertà rispetto all'originale, creando un'atmosfera più lenta e sognante, ma al tempo stesso più inquietante e disturbante.
Due visioni molto diverse per una storia di streghe moderna. Di tutto questo ne parliamo con Fabio "Wolf" Gorini.
In compagnia di Fabio "Wolf" Gorini parliamo de "la madre di Carlo" interpretata da Clara Calamai nel film "Profondo rosso" di Dario Argento, una splendida cattiva che diventò da subito un'icona del genere horror all'italiana, un genere cinematografico che in quel periodo storico veniva visto e apprezzato in tutto il mondo.
La cattiva di questa puntata si chiama Evie Zamora dal film"Thirteen - 13 anni" un teen drama americano del 2003 diretto da Catherine Hardwicke , scritto dalla Hardwicke e Nikki Reed e interpretato da Evan Rachel Wood, Holly Hunter e la Reed stessa.
Liberamente ispirato alla vita Nikki Reed dai 12 ai 13 anni, la trama del film segue Tracy, una studentessa delle scuole medie di Los Angeles che inizia a dilettarsi in abuso di sostanze, sesso e crimine dopo essere diventata amica di una compagna di classe problematica.
Ne parliamo in questa puntata insieme a Sabina Spazzoli.
"Che fine ha fatto Baby Jane?" ("What Ever Happened to Baby Jane?") è un film del 1962 diretto da Robert Aldrich, con protagoniste Bette Davis e Joan Crawford.
La trama del film racconta la storia di due sorelle, Jane Hudson (interpretata da Bette Davis) e Blanche Hudson (interpretata da Joan Crawford).
Jane, che era conosciuta come Baby Jane, aveva avuto un grande successo da bambina, mentre Blanche era diventata una star da adulta. Ma dopo un tragico incidente in macchina che aveva lasciato Blanche paralizzata e costretta su una sedia a rotelle, la carriera di Blanche era finita, e Jane era stata costretta a rinunciare alla propria carriera per prendersi cura di lei.
Il film si svolge molti anni dopo, quando le due sorelle vivono insieme in una grande casa a Hollywood. Jane, che è diventata un'alcolizzata ed è mentalmente instabile, inizia a maltrattare e a torturare Blanche che è costretta a dipendere completamente da lei. La situazione diventa sempre più tesa, fino a quando si arriva a un finale tragico e sconvolgente.
"Che fine ha fatto Baby Jane?" è stato un grande successo di critica e pubblico al momento della sua uscita e ha ricevuto cinque nomination agli Oscar, tra cui quella per la miglior attrice per Bette Davis. Il film è considerato un classico del genere thriller psicologico e ha ispirato molti altri film e serie televisive simili nel corso degli anni.
"Mademoiselle" noto anche come "The Handmaiden" è un film del 2016 diretto dal regista sudcoreano Park Chan-wook.
Ispirato al romanzo inglese "Ladra" scritto da Sarah Waters e ambientato nella Londra del 1862, il lungometraggio è invece ambientato nella Corea del Sud degli anni '30 durante l'occupazione giapponese e racconta la storia di due donne, la coreana Sook-hee la giapponese Lady Hideko, che si coalizzano contro una società maschilista, perversa e senza scrupoli.
Donne costrette a diventare cattive per rivendicare il proprio ruolo.
Ospite della puntata Emilio Occhialini.
Erzsébet Báthory conosciuta in Italia anche come Elisabetta Bathory (1560-1614) è stata una nobildonna ungherese che ha vissuto nell'era del Rinascimento. È stata soprannominata "la contessa sanguinaria" a causa delle accuse che le sono state mosse di aver ucciso giovani ragazze e di aver utilizzato il loro sangue per scopi estetici.
Le ragioni delle sue azioni sono state oggetto di molte speculazioni e ipotesi. Alcuni storici ritengono che la contessa fosse mentalmente instabile, mentre altri suggeriscono che potesse essere stata motivata da una sorta di culto della bellezza e dell'immortalità.
In questo episodio in compagnia di Fabio Gorini parliamo di una donna crudele entrata nell'immaginario che ha ispirato anche diverse pellicole uscite al cinema.
"Carrie lo sguardo di satana" è un film horror del 1976, diretto da Brian De Palma e basato sull'omonimo romanzo di Stephen King del 1974.
La trama del film ruota attorno a Carrie White (interpretata da Sissy Spacek), una giovane studentessa del liceo che viene costantemente bullizzata dalle sue compagne di classe e oppressa dalla madre fanatica religiosa (interpretata da Piper Laurie). Carrie scopre di avere dei poteri telecinetici, ovvero la capacità di muovere gli oggetti con la mente, e decide di usarli per vendicarsi delle persone che l'hanno umiliata.
Il film è stato un grande successo al botteghino e ha ottenuto quattro candidature agli Oscar, di cui ne ha vinti due. È diventato un classico del genere horror e ha ispirato un rifacimento diretto da Kimberly Peirce nel 2013 con Chloë Grace Moretz nel ruolo di Carrie.
Ne parliamo insieme a Fabio "Wolf" Gorini
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