
Sign up to save your podcasts
Or


In compagnia di Sabina Spazzoli parliamo di un grande film commedia del 1950 ambientato nel mondo teatrale.
Un grand cast (Bette Davis, Anne Baxter, George Sanders e Thelma Ritter), una grande storia e un grande regista (Joseph L. Mankiewicz)
"La fiamma del peccato" (Double Indemnity) è un film diretto dal grande Billy Wilder ed interpretato da Fred MacMurray, Edward G. Robinson e l'iconica dark lady Barbara Stanwyck definita come una tra le migliori cattive della storia del cinema.
La sceneggiatura, scritta da Wilder con il noto autore di narrativa hard boiled Raymond Chandler racconta di un giovane assicuratore che si innamora della moglie di uno dei suoi clienti. La donna lo induce ad uccidere il marito per impossessarsi del denaro della polizza, ma qualcosa andrà storto.
Ne parliamo insieme a Davide Zagnoli
Basato sul romanzo omonimo di Vladimir Nabokov, "Lolita" è un film del 1962 diretto da Stanley Kubrick.
La storia racconta di Humbert Humbert, interpretato da James Mason, un professore di letteratura inglese affascinato dalla giovane e seducente Dolores Haze, soprannominata Lolita e interpretata da Sue Lyon.
Humbert diventa il tutore legale di Lolita dopo la morte di sua madre, ma la sua ossessione amorosa per la ragazza si trasforma in un'ossessione sessuale.
Un classico del cinema pieno di tante provocazioni.
Ne parliamo insieme a Sabina Spazzoli
Un gruppo di rapinatori professionisti preparano ed eseguono una rapina in una gioielleria. Tuttavia, le cose prendono una svolta drammatica quando la polizia interviene.
La prima regia di Quentin Tarantino è un film a basso costo carico di ferocia, dialoghi taglienti e scene entrate da subito nel nostro immaginario.
Ne parliamo insieme a Luca Mancini.
Il 1978 segna un momento epocale nel mondo del cinema horror grazie al capolavoro di George A. Romero, "Zombi". Questo film diventò rapidamente un'icona del genere, lasciando un'impronta indelebile nella cultura popolare e influenzando in modo significativo il modo in cui il pubblico percepisce gli zombi.
Secondo capitolo della trilogia dei morti viventi di Romero, preceduto da "La notte dei morti viventi" (1968) e seguito da "Il giorno degli zombi" (1985). Il film è ambientato in una Pittsburgh post-apocalittica, e segue un gruppo di persone intrappolate in un centro commerciale mentre il mondo esterno è divorato da una piaga di morti viventi. I sopravvissuti devono non solo affrontare la minaccia degli zombi, ma anche i conflitti interni e le tensioni generate dalla loro convivenza forzata.
Ne parliamo insieme a Fabio "Wolf" Gorini
"Il laureato" è un film del 1967 diretto da Mike Nichols e basato sul romanzo omonimo di Charles Webb.
Il giovane Benjamin appena laureato si trova in una fase di transizione incerta sulla sua vita e sul suo futuro. Mentre cerca di capire cosa fare, Benjamin si trova coinvolto in una relazione con la seducente Mrs. Robinson, interpretata da Anne Bancroft, una donna più anziana e amica della famiglia.
Insieme alla psicoterapeuta Michela Neri ripercorriamo i temi principali di questo cult movie figlio della "New Hollywood": l'alienazione, la ribellione e i conflitti generazionali che vive l'iconico protagonista del film interpretato da un bravissimo Dustin Hoffman.
In questo episodio, in compagnia di Michela Neri ed Andrea Melli, parliamo dell'unico film in carriera diretto dall'attore Charles Laughton "La morte corre sul fiume". Tratto dal romanzo "The Night of the Hunter" di Davis Grubb e uscito al cinema nel 1955 venne snobbata da publico e critica ma nel tempo diventerà un oggetto di culto per tanti registi e cinefili.
"La rabbia giovane" un film del 1973 scritto e diretto da Terrence Malick è oramai un classico del cinema americano.
Kit Carruthers (interpretato da Martin Sheen), un giovane meccanico, e Holly Sargis (interpretata da Sissy Spacek), una ragazza quattordicenne dopo l'omicidio del padre di Holly fuggono insieme e iniziano un viaggio allucinante attraverso il Dakota del Sud.
Considerato uno dei capolavori di Malick ha avuto un grande impatto sulla cinematografia indipendente.
Ne parliamo insieme a Francesco Dell'accio.
Insieme a Luca Mancini parliamo de "La parola ai giurati" (12 Angry Men) un film del 1957 diretto da Sidney Lumet.
La trama ruota attorno a un caso di omicidio in cui un giovane ragazzo è accusato di aver ucciso suo padre. Dopo il processo, dodici giurati si riuniscono per deliberare sul verdetto. Inizialmente sembra che la colpevolezza del ragazzo sia evidente, ma uno dei giurati (interpretato da Henry Fonda) nutre dei dubbi e inizia a mettere in discussione le prove presentate durante il processo.
Gran parte del film si svolge all'interno della stanza della giuria, offrendo uno sguardo approfondito sulle dinamiche di gruppo e sui pregiudizi personali. Man mano che la discussione avanza, emergono tensioni e conflitti tra i giurati, ma anche una riflessione più ampia sulla giustizia e sulla presunzione di innocenza. Il film esplora temi come la ragionevolezza del dubbio, la moralità e la responsabilità personale.
Considerato un classico del cinema ha ricevuto numerosi elogi per la sua capacità di affrontare questioni sociali e giuridiche in modo coinvolgente.
Insieme ad Alberto Ricci parliamo di uno stravagante film uscito nel 1994 e diretto da Stephan Elliott. Un road movie colorato, divertente e dal grande spessore divenuto sin da subito un cult movie per tutta la comunità LGBTQ e non solo.
From the publisher's feed

21 Listeners

169 Listeners

49 Listeners

0 Listeners

1 Listeners

82 Listeners

48 Listeners

17 Listeners

31 Listeners

19 Listeners

41 Listeners

23 Listeners

4 Listeners

0 Listeners

12 Listeners