L'ultima sillaba del silenzio

L'ultima sillaba del silenzio

By Marcella BocciaArtsBooks
Download on the App Store

L'ultima sillaba del silenzio episodes

  • 🎧 I tuoi fantasmi nella mia pelle (Marcella Boccia)
    I tuoi fantasmi nella mia pelle (Marcella Boccia)

    I  tuoi fantasmi camminano sotto la mia pelle,ombre sottili, carezze di tenebrache strisciano tra le fibre del mio corpo,come segreti mai sussurrati,come promesse mai mantenute.Ogni passo che faccio è una traccia del tuo respiro,un’eco che non ha volto,un fiore che cresce su una ferita che non si è mai chiusa.Il tuo nome è un sussurro nella mia carne,un vento che attraversa i miei ossie lascia polvere di ricordi.Ogni notte, i tuoi occhi mi cercanonella curva del buio,ma io non so più se sono io,o se sono solo l’ombradi chi mi ha posseduto.I tuoi fantasmi sono adesso un marchio,un segno che non si cancella,che vive nelle pieghe di una vitache non è mai stata mia,che non è mai stata nostra.Mi scivolano dentro,come veleno che non ha cura,come una melodia che non riesce a finire,e io non so piùse sono ancora in grado di respiraresenza il peso del loro abbraccio.Non c’è redenzione,solo l’abisso che mi guarda,le tue mani invisibili che stringono il mio cuorefino a farmi dimenticare come battere.I tuoi fantasmi sono nella mia pelle,sussurrano nei miei sogni,e ogni parola che pronuncioè una resa a te,una resa che non ha mai fine.Siamo fatti di silenzi non vissuti,di amori non salvati,di spettri che si rincorrononel buio di un passato che non ha mai smesso di vivere.
    3 min
  • 🎧 I fiori crescono anche sulle tombe (Marcella Boccia)
    I fiori crescono anche sulle tombe (Marcella Boccia)

    I fiori crescono anche sulle tombe,sul corpo che non respira più,come un sorriso rubato alla morte,un atto di ribellione al buio.Le mani che non sfiorano piùle carezze della vita,rimangono immobili,ma nel silenzio delle ossala terra trova la sua voce.Sono petali di sogni incompiuti,radici che affondano dove non c’è luce,dove l’amore ha lasciato solo ecoe il pianto è diventato polvere.Eppure, dalla morte,sorgono questi corpi fragili,di un colore che non ha nome,di un profumo che sa di rimorsoe di speranza,come una promessa che non ha mai avuto tempo.Siamo tutti fiori su una tombache nessuno visita più,fiori che fioriscono nonostante l’oscurità,che non chiedono di essere visti,ma solo di essere respirati,di essere amati,anche se il mondo non sa che esistiamo.Siamo polvere di stelle cadute,sembra un’illusione,ma siamo qui,per ricordare che la morteè solo l’inizio di un altro canto.I fiori crescono anche sulle tombe,così come la vita cresce nella solitudinedi chi è già andato,nel mistero di chi rimanee nel cuore di chi non sa piùdove andare.Eppure, sotto la terra,nella solitudine dei giorni passati,i fiori cantano la loro canzone,silenziosa,eternamente.
    3 min
  • 🎧 Il paradiso era una bugia (Marcella Boccia)
    Il paradiso era una bugia (Marcella Boccia)

    Il paradiso era una bugia,un sogno tessuto di spilli e ombre,di promesse mai mantenute,di cieli che non hanno mai accoltoi nostri volti stanchi.Cercavamo il giardino,ma nel nostro cuore c’era solo deserto,un fiore che non sbocciava maiper paura della sua bellezza.Ci avevano detto che il cieloera un luogo dove non esisteva dolore,dove il respiro si faceva vento,dove l’amore si faceva luce.E noi, ciechi di fede,lo cercavamo nelle pieghe dell’invisibile,mentre i nostri passi bruciavano la terrae le mani non trovavano mai riposo.Il paradiso era una bugia,una favola che ci raccontavanoper farci dimenticare la feritache ci attraversava l’anima.I corpi si perdeva nell’obliodi un cielo che non piangeva mai,mentre il nostro piantosi faceva fango sulla stradadi un’esistenza che non sapevadi essere ancora viva.Abbiamo imparato che il cielonon è altro che una telastrappata dal vento del tempo,che il paradiso è una menzognache brucia lentamente nel cuore.Eppure, nell’oscurità di ciò che resta,cerchiamo ancora un angolo di pace,un respiro che non faccia male,un angolo di vita che non siasolo il ricordo di ciò che non è stato.Ma il paradiso…era solo una bugiache il cielo ci ha raccontatoper non farci vedere la veritàdelle nostre ossa e dei nostri sognisospesi nel vuoto.
    3 min
  • 🎧Gli amanti e il nulla (Marcella Boccia)
    Gli amanti e il nulla (Marcella Boccia)

    Gli amanti si stringonocome radici di un albero che non esiste,il loro abbraccio è il respiro di un sognoche sfiora la carne e si dissolve nell’aria.Nel cuore, un battito di silenzio,un vuoto che li inghiottecome onde che si frangonosu una riva che non sa di mare.Ogni sguardo è un fallimentodi fronte all’infinitoe ogni bacio è una promessache non raggiunge mai la fine.Eppure, nella danza dei corpi,nelle dita che si intreccianocome fili di seta e di polvere,il nulla è più presentedi quanto le parole possano dire.L’amore, mio dolce tormento,si nutre di abissi invisibili,di desideri che non hanno forma,di desideri che non appartengono al tempo.Gli amanti non sono mai completi,perché cercano il tutto nel niente,e il niente li consuma,li svuota, li brucia,li rende polvere che il ventoporta via, senza mai fermarsi.Siamo tutti amanti e siamo tuttiperduti in questa eternità senza volto,in questa miseria di stelle cadenti,in questo ballo ciecoche non ha mai fine,ma che non conosce neppure l'inizio.Eppure, nei nostri occhi vuotibrillano ancora frammenti di cielo,come se, in qualche angolo remoto,un sogno di amore potesse esistereanche senza essere mai stato.
    3 min
  • 🎧 Amarti fino alla rovina (Marcella Boccia)
    Amarti fino alla rovina (Marcella Boccia)

    Amarti è come affondare in un mare di vetro,dove ogni onda è un taglio,ogni respiro un incendio che mi consuma.Sei la polvere nelle mie mani,l’eco di un urlo che non trova mai l'uscita,sei il silenzio che sussurra con voce rottae mi chiede di restare.Amarti è camminare senza finesu un filo di ferro sottile,dove il peso del mio cuoreè la condanna che non posso rifiutare.Ogni passo è un brivido,ogni pensiero una ferita che si apre,eppure, non smetto di camminare,non smetto di cercartiin ogni angolo di buio che trovo.Sei il sogno che si fa incubo,l’ombra che cresce dentro di me,e io ti accolgo, ti invito a entrarenel mio petto, dove le stelle non brillano più,dove la luce è solo una promessa dimenticata.Amarti è spingersi oltre il confine,è attraversare un fiume di fuocoe non sapere se dall’altra parte ci sarà ancoraqualcosa da salvare.Eppure, ti amo,ti amo fino alla rovina,fino a quando la terra si piega sotto i nostri corpi,fino a quando il cielo ci chiama in silenzio,e non c'è più niente da perdere,niente da distruggere.Perché ti amocome chi si arrende alla morte,ma non smette di sperarein un ritorno impossibile.Ti amo fino a perdere la memoria,fino a dimenticare chi ero prima di te.Amarti è la mia rovina,ma nella rovina trovo la mia libertà.E ti cercherò, ancora e ancora,fino a che non sarò solo polveree tu sarai il vento che mi dissolve.
    3 min
  • 🎧 La musica delle tue ossa (Marcella Boccia)
    La musica delle tue ossa (Marcella Boccia)

    Sento la tua ombra nel respiro della notte, tra le fessure di luce che sfilano in cielo come un canto che non ha parole. Il vento dei tuoi occhi si posa sulla mia pelle, ricordo di un amore che non è mai stato, ma che vive nei fremiti dell'anima. Ascolto la musica delle tue ossa, un’armonia fatta di silenzi e di grida. C’è dolore nella tua voce, un’eco di terre lontane, di battiti persi, di sguardi mai scambiati, di sogni che si dissolvono nell'aria. Ogni tua parola è una nota stonata che scivola nell’oscurità, un respiro affannoso di chi cerca ma non trova la via. Il buio mi sfiora come una carezza eppure, nel suo abbraccio, vedo il riflesso delle tue ossa, scolpite dalla vita, illuminate dai desideri mai realizzati. Non c'è amore, non c'è morte, c'è solo il fischio della tua solitudine, che s’infila nelle crepe del cuore. Eppure, tra i tuoi silenzi, la musica continua, un canto che sa di pianto, un mistero che mi consuma nel suo oscuro abbraccio.
    2 min
  • 🎧 L’arte di morire ogni giorno (Marcella Boccia)
    L’arte di morire ogni giorno (Marcella Boccia)

    C’è un modo sottile di scomparire, lasciare la pelle intatta mentre l’anima si sfalda come carta bagnata, una goccia alla volta. Morire è un’arte— lo impari a occhi aperti, quando il silenzio pesa più del sangue, quando l’assenza si fa coltello e incide il tuo nome sull’aria. Muori quando ami senza ritorno, quando il tempo è una stanza chiusa, quando il vento porta voci che non ti appartengono più. Muori a piccoli morsi di memoria, nelle cose che dimentichi e in quelle che non sai lasciare andare, nelle lettere che non scrivi, nei passi che non fai. Ma poi, in un respiro d’inchiostro e ombre, qualcosa ti chiama alla luce, e tu impari anche l’arte di restare.
    2 min
  • 🎧 Il bacio che non smette di esistere (Marcella Boccia)
    Il bacio che non smette di esistere (Marcella Boccia)

    C'è un bacio sospeso nel tempo, un respiro sfiorato tra labbra assenti, un'eco che torna nelle notti più stanche quando la solitudine ha il tuo nome. Non si è spento tra le spine del tempo, non è svanito nei passi lontani, vive ancora nell'aria smossa dai sogni, nella febbre muta delle mie mani. Lo sento posarsi sulla pelle vuota, sussurrare nei battiti stonati del cuore, bruciare come cenere dolce sulle ciglia di un desiderio che non sa morire. Era addio e ritorno, era il primo e l’ultimo, era una promessa senza voce, era tutto ciò che non siamo stati. Eppure, nel buio incantato delle notti senza sonno, quel bacio non smette di esistere.
    2 min
  • 🎧 Quello che non ho detto (Marcella Boccia)
    Quello che non ho detto (Marcella Boccia)

    Quello che non ho detto vive tra le crepe dei muri, nell’ombra lunga degli oggetti dimenticati, nell’invisibile tremore delle mani vuote. È rimasto impigliato nei battiti taciuti, nelle lettere mai spedite, nella forma spettrale di un nome che ancora brucia sotto la pelle. Non ho detto che ti amavo quando il cielo si piegava alla notte, quando la pioggia scriveva il tuo volto sui vetri di un’assenza troppo vasta. Non ho detto che eri casa, che il tuo respiro era l’ultima sponda prima del naufragio. Ora il silenzio si fa carne, pelle tesa su una nostalgia senza volto, e io resto qui, ad ascoltare le parole che non ho detto mentre sfiorano il vuoto come foglie stanche d’autunno.
    2 min
  • 🎧Il cuore è una porta socchiusa (Marcella Boccia)
    Il cuore è una porta socchiusa (Marcella Boccia)

    Il cuore è una porta socchiusa, un tremore di luce sul ciglio del vento, una casa di polvere e respiro dove il tempo inciampa e si perde. Si apre a mani incerte, a passi che sanno di pioggia lontana, a voci che hanno il sapore del mai, del forse, dell’eco di un addio. Resta lì, sospeso tra sogno e rimpianto, tra il desiderio e il silenzio che trema sulla soglia, senza mai decidersi a entrare. Forse un giorno la notte lo chiuderà, forse un giorno qualcuno lo spalancherà con un nome che non sanguina più.
    2 min

About L'ultima sillaba del silenzio

From the publisher's feed

Nel cuore di ogni assenza si nasconde una parola mai detta, un respiro trattenuto, un battito mancato. L’ultima sillaba del silenzio è un viaggio poetico tra le rovine dell’anima, un canto sospeso tra…