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Nel 2006 otto ragazzi del rione Sanità di Napoli, guidati dall’allora parroco, decidono di ripulire e aprire ai turisti le catacombe di San Gennaro. “Nessuno credeva nelle potenzialità del nostro progetto” racconta Enzo Porzio uno degli otto ragazzi. Enzo oggi è a capo della cooperativa “La paranza” che gestisce il flusso continuo di turisti e i settanta lavoratori, assunti a tempo indeterminato. La dimostrazione che con la cultura si guadagna (gli ingressi alle catacombe superano i 32 milioni di euro l’anno), e si può anche cambiare il contesto sociale. Così il rione Sanità, noto fino a qualche anno fa solo per la pericolosità e la dispersione scolastica, ora è uno dei luoghi più frequentati dai turisti facendo crescere il numero di piccole attività collegate al turismo e soprattutto l’autostima di chi per anni ha vissuto sentendosi in un ghetto.
Il boom dell'estrazione illegale dell'oro in Amazzonia ed i crescenti profitti generati dall'aumento del prezzo del metallo prezioso sui mercati internazionali, hanno finito con l'attirare l'interesse di diversi gruppi criminali attivi nella regione. Tutti, o quasi, legati al narcotraffico. Dal Primeiro Comando da Capital brasiliano, la più potente organizzazione criminale attiva in Sud America, ai dissidenti delle FARC in Colombia, passando per le bande armate attive nelle miniere illegali di oro in Venezuela, l'oro illegale non fa gola solo per gli introiti generati, ma anche perché funge da perfetto sistema per il riciclaggio del denaro del narcotraffico. Una problematica crescente che, sommata al devastante impatto ambientale dell'estrazione dell'oro ed alle numerose violazioni di diritti umani registrate, si pone come una sfida per i mercati internazionali dove finisce il metallo estratto illegalmente nell'Amazzonia. In primis per l'Europa, da alcuni anni, ormai, in prima fila nella lotta ai crimini ambientali ed ai traffici illeciti connessi, come dimostra la recente entrata in vigore del Regolamento europeo sui conflict minerals.
Foto satellitare dell'Amazzonia dall'archivio della NASA
Lanciata con successo da Cape Canaveral la prima missione dell'Agenzia Spaziale Europea per la difesa planetaria. È stata denominata HERA e ha l'obiettivo di raggiungere nel 2026 il sistema di asteroidi binari noto come Didymos. Questo sistema infatti è costituito dal corpo principale Didymos e dalla sua piccola "luna" Dimorphos. Nel 2022 questo satellite è stato il primo oggetto del Sistema Solare a subire un cambiamento della sua orbita causato da un'attività umana. L'impatto della sonda Dart della Nasa su Dimorphos ha causato uno spostamento orbitale e un completo rimodellato dell'intero asteroide. Durante la missione HERA si analizzeranno tutti questi elementi di cambiamento perché potrebbe rivelarsi fondamentale essere in grado di variare la traiettoria di un asteroide qualora questo corpo roccioso fosse in rotta di collisione con la Terra. La difesa planetaria è uno degli scopi principali di tutte le agenzie spaziali. Chiara Albicocco, nostra inviata al Kennedy Space Center di Cape Canaveral, ha raccolto le voci dei protagonisti di questa missione così importante.
Viaggio nella comunità ebraica di Roma, la più numerosa d'Italia, e di Milano dove cresce la preoccupazione per la situazione in Israele e l'allargamento del conflitto in Medioriente. Ma c'è anche ansia per il rigurgito di antisemitismo dovuto alla guerra a Gaza. Un'animosità che fa temere quanto è successo nell'82 con l'attentato alla Sinagoga di Roma quando fu ucciso il piccolo Stefano Gaj Taché. Una serie di interviste tra gente comune e personaggi di spicco ad un anno dal 7 ottobre per capire cosa significa essere ebrei oggi in Italia.
Mentre tutti gli occhi sono puntati sul Libano e su Gaza c'è un fronte aperto da Israele che resta poco illuminato: la Cisgiordania. Qui Israele effettua raid periodici. L'ultimo nel campo profughi di Tulkarem ha fatto 18 vittime. E quando non ci pensa l'esercito a rendere la vita difficile ai palestinesi nella Cisgiordania occupata ci pensano i coloni che dal 7 ottobre si sono moltiplicati, protetti dai ministri Smotrich e Ben Gvir.
Dal 7 ottobre 2023 sono 716 i palestinesi ad essere stati uccisi dai coloni israeliani, secondo le autorità locali. "Entrano nelle case, incendiano le auto, picchiano le persone" dice Fidaa Abuhamdiya scrittrice e attivista per i diritti delle donne palestinesi che vive a Ramallah. Il villaggio per i giovani palestinesi Sharek vicino a Kafr Ni'ma è stato più volte oggetto dei raid dei coloni israeliani. "Sono entrati e hanno rubato dei mobili. Vedi questo sparo sul vetro? Sono stati loro" racconta il direttore Adel Sabani.
Un viaggio tra i vicoli di Napoli, ormai trasformati in un airbnb a cielo aperto, dove i turisti si accalcano scattando fotografie alla ricerca della pizza perfetta, dell'ultimo murales di Geolier o del distretto dedicato a Maradona ai Quartieri Spagnoli. Una rivoluzione turistica che sembra trainata da una serie di giovani influencer, vere e proprie icone del digitale che, al tempo della social-democrazia, hanno reso Napoli una città di moda. Soprattutto, per un pubblico che vive a pane e smartphone.
Il voto austriaco di domenica 29 settembre non ha riservato grandi sorprese: come annunciato dai sondaggi pre-elettorali, si è imposto con circa il 29% dei voti il Partito della Libertà (Fpoe) di Herbert Kickl.
Venticinque anni dopo l'exploit di Joerg Haider, che portò a sanzioni comunitarie contro Vienna, l'Europa torna a fare i conti con l'estrema destra austriaca, che nel frattempo ha fatto da modello per le destre di numerosi altri Paesi UE.
Questa volta, però, l'Fpoe punta al cancellierato. Le posizioni di Kickl su Russia e immigrazione, solo per citare alcuni dossier, inquietano i partner europei.
In questo Euroreportage da Vienna, Sergio Nava ci racconta i giorni del voto in Austria e il "day after", insieme a politici, analisti, economisti e agli elettori che a fine settembre hanno aperto una nuova pagina politica nella storia austriaca del Dopoguerra. Ipotizzando anche le possibili conseguenze su scala europea.
Le nuove generazioni trascorrono lunghe ore in una dimensione digitale ma tra le conseguenze di questa tendenza non c'è solo il rischio di dipendenza patologica o isolamento, di cui spesso si parla. In rete e nel mondo dei videogiochi nascono e si sviluppano relazioni umane, amicizie o amori, che spesso sconfinano nella vita non virtuale. Secondo un sondaggio di Samsung quasi la metà dei gamer si relaziona con altri giocatori. E in Italia ma non solo c'è una predisposizione a trasformare questi legami in frequentazioni vere. Ne abbiamo parlato con Emanuele De Longhi responsabile Corporate Marketing di Samsung Electronics Italia e con Emilio Cozzi giornalista e conduttore del podcast di Radio 24 "Videogame - molto più di un gioco". Qual è l'origine di questa nuova socialità e qual è il suo impatto psicologico? Lo abbiamo chiesto a Matteo Lancini, psicoterapeuta e presidente della Fondazione Minotauro di Milano.
"Non era affatto scontato che la più orientale delle città ucraine si schierasse apertamente dalla parte del governo centrale di Kyiv". Ne è convinto lo storico Yaroslav Hritsak, che riflette sulla città segnata dalla guerra e spiega come la scelta compiuta dalla metropoli dell'est ucraino rappresenti un fattore chiave del drammatico presente della città ma anche la sua speranza per il futuro. Sottoposta ad una minaccia costante dal vicino territorio russo, Kharkiv vive al ritmo degli allarmi e degli attacchi che colpiscono con spaventosa frequenza i suoi quartieri settentrionali.
Il vertiginoso aumento del prezzo dell'oro ha scatenato una vera e propria caccia al metallo prezioso nell'Amazzonia, causando la devastazione della foresta tropicale e la contaminazione dei fiumi col mercurio, che finisce poi per essere ingerito dalle popolazioni locali attraverso il consumo del pesce. La regione di Madre de Dios, in Perù, rappresenta il luogo dove gli impatti dell'estrazione illegale dell'oro sono maggiormente visibili, sia in termini ambientali che di violazione dei diritti umani. Una problematica favorita dalla costruzione della Carretera InterOceanica, che ha letteralmente aperto un territorio a lungo inaccessibile, favorendo l'arrivo di migliaia di persone, convertite in minatori di fortuna, attratte dalle ricchezze aurifere del sottosuolo.
Foto NASA
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Radio 24 racconta ogni settimana l'Italia e il mondo attraverso il formato del reportage. Realizzati dalla redazione e dai collaboratori di Radio 24, il racconto sonoro ci porta…

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