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Unicredit ha deciso di ritirare l’offerta pubblica di scambio su Banco Bpm dopo che Consob ha prorogato per altri 30 giorni il congelamento dell’operazione e la condizione relativa al via libera del golden power non è stata soddisfatta. Andrea Orcel ha spiegato che l’incertezza sull’applicazione delle prescrizioni non giova né a Unicredit né agli azionisti di Bpm, accusando i vertici di Piazza Meda di aver impedito un normale dialogo con gli azionisti per valutare il valore della combinazione. Nonostante i progressi ottenuti con Tar, Dg Comp e governo italiano, i tempi di risoluzione vanno oltre la scadenza dell’offerta, spingendo Unicredit al ritiro. Per il gruppo guidato da Orcel si tratta di un’opportunità mancata per il settore bancario italiano, mentre restano da seguire le mosse di Credit Agricole, pronto a salire oltre il 20% di Bpm con il via libera della Bce. Interviene Luca Davi, Sole 24 Ore
Pensioni, continua il calo delle anticipate: stimata una riduzione dell'11% a fine 2025
Secondo l’ultimo monitoraggio Inps, il trend delle pensioni anticipate continua a calare, con una riduzione stimata dell’11% entro fine 2025. Nei primi sei mesi dell’anno sono state erogate 397.691 pensioni, di cui 98.356 anticipate, un dato in calo del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, ma destinato a ridursi al -11% una volta consolidati i dati. L’importo medio delle pensioni del primo semestre è di 1.215 euro, con forti differenze di genere: 1.009 euro per le donne contro 1.449 per gli uomini, a causa di carriere più discontinue e tipologie di assegni differenti. Il commento è di Emilio Rocchini, professore di Diritto del Lavoro LUISS.
Dazi, accordo Stati Uniti-Giappone: tariffe al 15% e Tokyo investirà 550 miliardi negli Usa
Stati Uniti e Giappone hanno raggiunto un accordo che riduce dal 25 al 15% i dazi americani, includendo il settore automotive, e prevede investimenti giapponesi per 550 miliardi di dollari negli Usa. Il premier Shigeru Ishiba ha annunciato che il pacchetto supporterà catene di approvvigionamento strategiche in settori come farmaceutica e semiconduttori. In cambio Tokyo aumenterà le importazioni di prodotti agricoli americani, in particolare di riso, restando però nei limiti delle quote esistenti. L’intesa ha rassicurato i mercati: il Nikkei 225 è salito del 3,51%, nonostante i rumors sulle possibili dimissioni di Ishiba dopo la sconfitta elettorale. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente da New Delhi Il Sole 24 Ore.
Italia-Algeria, Meloni: «Siglate oltre 40 intese»
Al quinto vertice intergovernativo tra Italia e Algeria sono stati firmati circa 40 accordi che spaziano dall’agricoltura alla difesa, fino a telecomunicazioni e cinema. Tra i principali, la creazione di un centro Enrico Mattei per la formazione e l’innovazione agricola in Algeria e un memorandum di cooperazione per sviluppare pesca e trasformazione alimentare. Durante un’audizione al Senato sul piano Mattei, Antonio Gozzi di Confindustria ha sottolineato i problemi burocratici legati ai flussi di lavoratori coinvolti nei progetti di formazione. Al vertice con il presidente Tebboune, la premier Meloni ha ribadito la priorità del contrasto all’immigrazione illegale e la volontà di rafforzare il partenariato economico. Il commento è affidato a Manuela Perrone, Il Sole 24 Ore.
Gli analisti Fmi lodano l’Italia per occupazione ai massimi storici e drastica riduzione del deficit ottenuta con disciplina fiscale, riconoscono il ritorno anticipato dell’avanzo primario senza penalizzare l’economia reale sostenuta da politiche pro-crescita e da un’occupazione record, notano spread sotto quota 90, ma avvertono che in un contesto di dazi Usa e tensioni geopolitiche un Paese ad alto debito resta esposto; proiezioni: crescita moderata (0,5% 2025, 0,8% 2026, 0,6% 2027), deficit al 3,3% nel 2025 e poi sotto 3% nei due anni successivi, debito circa 1 punto Pil sopra la traiettoria del Mef; il Fondo chiede avanzo primario al 3% nel 2027 (vs 1,5% obiettivo governo), più controllo su spesa pensioni, garanzie statali e inefficienze, e segnala risultati positivi su compliance fiscale evidenziati da Giorgetti e Leo. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
Mutui, richieste su del 20% e boom di surroghe sulla scia del calo dei tassi
Il Barometro Crif mostra nel primo semestre 2025 richieste di mutui e surroghe +20% sull’anno prima (picchi +26,8% gennaio e +25,8% aprile), importo medio 152.109 euro (+4,4%), surroghe all’80% del totale e +63,2% nel primo trimestre anno su anno spinte da famiglie che rinegoziano tassi variabili onerosi o fissi alti dopo otto tagli Bce; oggi circa 90% preferisce il fisso (variabile scelto da pochi per costo attuale ma rischio futuro), il mercato rimbalza dopo il congelamento 2022-2024 dovuto all’impennata dei tassi e al clima negativo, sostenuto da calo inflazione, chiarezza di politica monetaria, mutui green legati all’efficienza energetica e incentivi, oltre a canoni d’affitto crescenti che rendono l’acquisto più conveniente; banche caute sulla qualità del credito ma attive con campagne, vigilando sul rischio di surroghe rapide. Il commento è di Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.
In crescita i vacanzieri estivi: previsioni positive per il turismo italiano del 2025
Le previsioni Turism forecast summer Demoskopika indicano per giugno-settembre 2025 65,8 milioni di arrivi (+3,4% sul 2024) e 267,4 milioni di pernottamenti (+2,1%) per 38 miliardi di spesa diretta, con +2,2 milioni di turisti e +5,4 milioni di notti (media +2,4 notti), italiani in aumento del 5,5% e stranieri +1,7% negli arrivi ma presenze sostanzialmente stabili (quota estera 51,6%, 35,7 milioni arrivi, circa 138 milioni notti); la spesa pro capite scende da 608 euro (2024) a 593 euro (2025) segnalando viaggi più prudenti e soggiorni più brevi sotto pressione costi e competizione internazionale; i ricercatori sollecitano governance più proattiva e investimenti in qualità, innovazione e sostenibilità per convertire la crescita quantitativa in valore; la stima di spesa comprende ricettivo, ristorazione, trasporti, noleggi, servizi di agenzia, culturali, sportivi ricreativi, shopping e altre voci. Il commento è di Gabriele Burgio, Presidente e Amministratore Delegato Alpitour World e Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria.
Con dazi al 30% e cambio euro-dollaro sui livelli attuali «l export italiano di beni negli Usa si ridurrebbe di circa 38 miliardi, pari al 58% delle vendite negli Stati Uniti, al 6,0% dell export totale e, considerando anche le connessioni indirette, al 4,0% della produzione manifatturiera». Lo stima il Centro studi di Confindustria che evidenzia quanto sarebbe «forte l impatto netto sul Pil». L impatto sulla nostra economia «sarebbe mitigato dalla capacità degli esportatori italiani di trovare nuovi mercati di sbocco e di competere su fattori non di prezzo», ma «nel complesso, il livello del Pil italiano nel 2027 sarebbe minore dello 0,8% rispetto al sentiero baseline. L impatto - secondo l analisi di scenario - sarebbe amplificato dall incertezza nei rapporti transatlantici e dal rallentamento dell economia Usa. L effetto stimato è di medio-lungo periodo, cioè nel caso di dazi permanenti (e quando potrebbe aversi lo spostamento di parti delle lavorazioni negli Stati Uniti), perché molti prodotti italiani di alta qualità sono poco sostituibili a breve, specie in grandi quantità. Gli effetti dei dazi possono però essere mitigati da due aspetti: la capacità degli esportatori italiani di trovare nuovi mercati di sbocco; la possibilità di competere su fattori «non di prezzo». Il commento di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria ai microfoni di Sebastiano Barisoni.
Propensione al risparmio, sul podio tre province piemontesi
Per il quinto anno consecutivo, Biella si conferma la provincia italiana con la più alta propensione al risparmio. E lì che le famiglie accantonano in media il 15,51% del reddito disponibile. A completare il podio, altre due province piemontesi: Asti (13,64%) e Vercelli (13,62%), ben al di sopra della media nazionale dell 8,27%. L altra faccia della medaglia? I cittadini di Crotone (4,63%), Siracusa (4,66%) e Trapani (4,79%) fanno più fatica a mettere da parte qualcosa. A rivelarlo un analisi di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, che ha misurato la capacità di risparmio delle famiglie italiane nel 2023 a livello provinciale (ULTIMO DATO DISPONIBILE). I dati mostrano una geografia del risparmio articolata: se è vero che Milano, Roma e Torino concentrano da sole oltre un quarto del risparmio totale per effetto della loro dimensione demografica, è nelle province medio-piccole che si riscontra la maggiore inclinazione a risparmiare. Secondo il direttore del Centro Studi, Gaetano Fausto Esposito, a influire sono fattori culturali e demografici: le province più parsimoniose registrano una maggiore presenza di laureati, un età media più alta e nuclei familiari meno numerosi. E in molte aree del Sud come Avellino o Potenza si risparmia di più nonostante un reddito disponibile inferiore alla media nazionale, segno di una prudenza dettata dall incertezza economica. Il commento di Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne.
La Cina minaccia di bloccare l'accordo sui porti di Panama
La Cina minaccia di bloccare la vendita di oltre 40 porti a BlackRock e Mediterranean Shipping Company, se la compagnia di navigazione cinese Cosco non ne acquisirà una partecipazione. Lo scrive nei giorni scorsi il Wall Street Journal, citando fonti anonime, ricordando che i porti sono di proprietà di CK Hutchison, con sede a Hong Kong. Secondo quanto riportato dal quotidiano, funzionari cinesi avrebbero riferito a BlackRock, MSC e Hutchison che, se Cosco venisse esclusa dall'accordo, Pechino adotterebbe misure per bloccare la proposta di vendita dei porti da parte di Hutchison. Le società coinvolte al momento non hanno commentato l'indiscrezione. La Cina si è sempre opposta fermamente "all'uso di coercizione economica, egemonia, intimidazione e violazione dei legittimi diritti e interessi di altri Paesi", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri Lin Jian in una conferenza stampa di venerdì. A marzo, CK Hutchison, del magnate Li Ka-shing, ha annunciato che avrebbe venduto la sua partecipazione dell'80% nel settore portuale, che comprende 43 porti in 23 Paesi. L'azienda ha un valore di 22,8 miliardi di dollari, inclusi i debiti. Dopo un'attenta analisi e critiche in Cina, CK Hutchison ha confermato a maggio che MSC, l'azienda a conduzione familiare del miliardario italiano Gianluigi Aponte, uno dei principali gruppi mondiali di trasporto container, era il principale investitore di un gruppo che cercava di acquistare i porti. BlackRock, MSC e Hutchison sono tutti aperti all'ingresso di Cosco, ha affermato il WSJ. Tuttavia, è improbabile che le parti raggiungano un accordo prima della scadenza del 27 luglio, precedentemente concordata. È intervenuto Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.it.
La maxi inchiesta sull’urbanistica milanese, che coinvolge 74 indagati, individua nella Commissione Paesaggio il «fulcro delle patologie della gestione urbanistica nel Comune, inquinata da corruzione sistemica». Secondo gli inquirenti, supportati dal nucleo Pef della Guardia di finanza, la Commissione sarebbe stata nei fatti creata dall’assessore all’Urbanistica Giancarlo Tancredi, su cui pende una richiesta di arresti domiciliari per corruzione e falso, con il sostegno del sindaco Giuseppe Sala, indagato per falso e induzione a dare o promettere utilità, per fornire pareri rapidi e sostanzialmente definitivi sui progetti, evitando il passaggio in consiglio comunale dal cui esito dipendevano le varianti urbanistiche. Tuttavia, secondo la Procura, la Commissione Paesaggio avrebbe potuto essere soltanto un organo consultivo, senza possibilità di sostituirsi al parere dell’organo competente sulle varianti. Il quadro si aggrava con l’ipotesi di «false dichiarazioni sulle qualità personali» per conflitti di interesse taciuti da membri della Commissione nominati dal sindaco, che avrebbero omesso di astenersi dal trattare pratiche legate a costruttori e progettisti da cui avevano ricevuto incarichi professionali. La Procura individua in questa mancata astensione un «atto contrario ai doveri d’ufficio» e considera come «utilità» le parcelle incassate: Giuseppe Marinoni, presidente, avrebbe ottenuto complessivamente 3,9 milioni da incarichi, di cui 369.000 euro da J+S Spa, 10.000 da Acpv Architects, 26.900 da Lombardini22 e una cifra non definita da Arch Group; Alessandro Scandurra, commissario, avrebbe ricevuto 279.000 euro da Egidio Holding, 321.000 da Castello Sgr, 2,579 milioni da Kryalos Sgr e 138.000 da Coima Sgr. A livello politico, l’accusa di falso si estende a Tancredi e Sala per avere confermato Marinoni alla presidenza della Commissione Paesaggio 2025-2029 nel dicembre 2024, pur essendo a conoscenza, secondo i pm, dei suoi conflitti di interesse e del fatto che fosse già indagato. Ne parliamo con Sara Monaci, Il Sole 24 Ore
Mentre il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, si trova a Washington per evitare i dazi del 30% minacciati da Trump, il presidente americano apre a una possibile intesa con Bruxelles. Trump ha dichiarato che "l’Ue ora vuole davvero un accordo" e che questo sarà "molto diverso" da quelli precedenti. Tuttavia, secondo il Financial Times, l’Unione Europea starebbe già lavorando a un elenco di contromisure sui servizi e controlli alle esportazioni, nel caso i negoziati fallissero entro il 1 agosto, misura sostenuta da Fabrizio Pagani. Confindustria intanto lancia l’allarme: un aumento al 30% dei dazi USA potrebbe causare una perdita di 38 miliardi di euro di export italiano verso gli Stati Uniti, su un totale attuale di 65 miliardi. Il commento è di Fabrizio Pagani - Partner Vitale&Co, docente a SciencesPo Parigi.
L’agosto caldo dei treni: nuovi orari e forti disagi per cantieri Pnrr
I disagi sui treni italiani, dovuti a cantieri estivi legati anche al Pnrr, si intensificheranno ad agosto. Le principali tratte ferroviarie, tra cui Roma-Milano, Napoli-Milano e Firenze-Napoli, subiranno ritardi anche di 2 ore, con i Frecciarossa che impiegheranno fino a 5 ore e 40 minuti. Secondo il Codacons, la competitività di aerei e pullman aumenterà. I lavori interesseranno anche tratte regionali cruciali, come la Terni-Roma e la Ancona-Orte, che subiranno interruzioni e sostituzioni con bus. Il ministro Giorgetti ha ricordato che grazie al Pnrr sono stati stanziati oltre 70 miliardi per il comparto trasporti, con già 20 miliardi in crescita nella logistica, ma ha ribadito la necessità di proseguire il lavoro anche oltre il 2026.Ne parliamo con Andrea Giuricin - Docente di Economia dei Trasporti, Università Bicocca di Milano.
Stellantis raddoppia in Marocco, ma infuria la polemica in Italia
Stellantis investirà 1,2 miliardi di euro per raddoppiare la produzione nell’impianto di Kenitra, in Marocco, portando la capacità a un milione di veicoli l’anno e assumendo 3.100 dipendenti. Lo stabilimento produrrà anche una nuova generazione di motori mini-ibridi dal 2026 e veicoli elettrici a tre ruote già da luglio. La decisione ha suscitato dure critiche in Italia, soprattutto da parte del dipartimento Economia della Lega, che accusa Stellantis di aver goduto di fondi pubblici italiani per anni e ora di spostare investimenti e posti di lavoro all’estero. Intanto, l’azienda ha anche fermato la produzione di veicoli a idrogeno in Francia e Polonia, giudicando il mercato non sostenibile, e valuta di sospendere il modello Dodge Hornet a Pomigliano d’Arco a causa dei dazi USA. Interviene Filomena Greco - Il Sole 24 Ore.
Bruxelles ha notificato all’Italia l’apertura di una procedura in merito al Decreto golden power applicato all’offerta di UniCredit su BPM. La Commissione Europea ha concesso 20 giorni lavorativi a partire dal 14 luglio per fornire chiarimenti, sottolineando l’assenza di prove convincenti da parte dell’Italia per giustificare il vincolo sulla sicurezza pubblica. Nella lettera, firmata dalla vicepresidente Ribera, la Commissione ipotizza una violazione dell’articolo 21 del Regolamento Concentrazioni, in particolare per mancata notifica preventiva e contrasto con le norme UE su vigilanza bancaria, servizi finanziari e libera circolazione dei capitali. Se l’Italia non fornirà spiegazioni soddisfacenti, Bruxelles potrebbe ordinare la revoca del decreto. La scadenza del termine cade l’8 agosto, a operazione UniCredit presumibilmente conclusa. Interviene Antonella Olivieri, Sole 24 Ore.
Confindustria: "economia mare" è strategica, vola a 216 miliardi. Presentato a Roma il documento strategico di Confindustria sull’economia del mare, che ha toccato i 216,7 miliardi di euro nel 2025, pari all’11,3% del PIL, con un incremento del +21,5% rispetto all’anno precedente. Il settore conta oltre un milione di occupati e 230mila imprese. Secondo Mario Zanetti, per ogni euro investito il comparto ne attiva quasi due. Il documento propone un approccio sistemico con tre driver strategici: rafforzare le infrastrutture e la portualità, modernizzare flotte e mezzi, investire in competenze e capitale umano. Confindustria promuove anche una governance unitaria e azioni concrete che culmineranno in eventi nazionali come il Salone Nautico e le capitali dell’economia del mare 2026-2027. Ne parliamo con Mario Zanetti, Delegato del Presidente di Confindustria per l'Economia del Mare, presidente Confitarma (Confederazione Italiana Armatori), AD Costa Crociere.
Dazi, qual è la strategia di Bruxelles? La Commissione europea ha condiviso con gli Stati membri una seconda lista di contromisure commerciali da 72 miliardi, con l’obiettivo di evitare l’attivazione prima del primo agosto, in attesa dell’esito dei negoziati con Washington. Tuttavia, emergono divisioni tra i governi: Italia e Germania spingono per una linea più accomodante, mentre la Francia vorrebbe una risposta più dura. Ursula von der Leyen, che guida i negoziati a nome dell’UE, è accusata da alcuni leader di eccessiva prudenza. Intanto, i dazi medi USA sono saliti in pochi mesi all’8,8%, colpendo duramente le esportazioni europee, in particolare quelle italiane, che scontano un dazio medio dell’8%. L’UE ha uno strumento anti-coercizione pronto ma non ancora attivato. Il commento è di Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.
A partire dal 1° agosto, se non verrà raggiunto un accordo tra Stati Uniti e Unione Europea, scatteranno i nuovi dazi annunciati da Donald Trump, con una tariffa del 30% che potrebbe colpire duramente l’export europeo e italiano. I settori più esposti includono agroalimentare, farmaceutica, automotive, moda, cosmetica e ottica. Solo per l’Italia, si stimano potenziali perdite occupazionali per 180mila posti di lavoro. L’agroalimentare rischia fino a 2,3 miliardi di danni, soprattutto nel comparto vino e formaggi; la chimica e la farmaceutica sono vulnerabili per via dell’elevata dipendenza dagli USA; mentre la componentistica automotive piemontese e il lusso potrebbero subire contraccolpi su margini e produzione. In questo contesto, ExportUSA ha preparato un vademecum per le imprese italiane, utile per calcolare l’impatto doganale prodotto per prodotto e per pianificare strategie di localizzazione o riposizionamento logistico. Ne abbiamo parlato con Lucio Miranda, presidente ExportUSA.
Tar, accolto in parte ricorso UniCredit su Golden Power
Il TAR del Lazio ha accolto solo parzialmente il ricorso di UniCredit contro le prescrizioni imposte dal governo nell’ambito del Golden Power sull’OPS lanciata su Banco BPM. Due i punti su cui il ricorso è stato accolto: il vincolo quinquennale sul rapporto impieghi/depositi, ritenuto eccessivo nel profilo temporale, e l’assenza di un termine chiaro sul mantenimento del livello di project finance. Confermate invece le misure più stringenti: l’obbligo per UniCredit di dismettere gli asset in Russia entro nove mesi e di mantenere gli investimenti italiani tramite Anima Holding. Secondo il MEF, la sentenza rafforza l’idea che la sicurezza economica faccia parte della sicurezza nazionale. Banco BPM sottolinea come la decisione confermi la sostanziale legittimità delle prescrizioni governative e auspica che UniCredit chiarisca le sue intenzioni sull’offerta pubblica di scambio in scadenza il 23 luglio. Intanto da Bruxelles emergono dubbi sul rispetto del regolamento europeo da parte del decreto italiano, in particolare riguardo ai limiti previsti dall’articolo 21 sul legittimo interesse degli Stati membri in operazioni di concentrazione.
UE pronta al coordinamento globale contro i dazi USA
Di fronte al rischio imminente di una guerra commerciale con gli Stati Uniti, l’Unione Europea accelera i contatti con altri Paesi colpiti dai dazi annunciati da Trump. Il capo negoziatore UE Maros Sefcovic ha parlato di un nuovo senso di urgenza, con attivazione di canali diplomatici verso Canada, Giappone e India per valutare un coordinamento comune. Ursula von der Leyen ha in agenda colloqui con il primo ministro canadese Mark Carney, mentre nel fine settimana è stato chiuso un accordo economico provvisorio con l’Indonesia dopo dieci anni di trattative. L’obiettivo dichiarato è costruire alleanze multilaterali che possano fare da contrappeso alle misure unilaterali americane. Anche a livello nazionale, ministri del commercio come quello austriaco chiedono una strategia europea più assertiva. Secondo un funzionario canadese, la risposta deve essere “in modalità azione e soluzione”, per evitare che l’indebolimento delle relazioni commerciali con gli USA si trasformi in un danno strutturale per le economie partner. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.it.
Assemblea Abi. Panetta: «Europa colga opportunità da incertezze Usa», Giorgetti: «Banche facciano la loro parte»
Questa mattina si è tenuta a Milano nell'aula magna dell'università Bocconi l'assemblea dell'Abi, l'Associazione Bancaria Italiana. Durante l'evento si è molto parlato di dazi con il monito del presidente Abi Antonio Patuelli che, nella sua relazione all'assemblea, ha sostenuto che occorre «disinnescare» il protezionismo e i dazi per evitare effetti sui mercati e sulle banche e una «nuova recessione».
L'assemblea però è stata anche l'occasione per fare il punto sull'andamento dell'economia italiana e sul settore bancario con gli interventi del governatore di Bankitalia Fabio Panetta e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Ne parliamo con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore.
Evento: A maggio la produzione industriale italiana è nuovamente scesa (-0,7% su aprile e -1,2% su base annua), con cali marcati in farmaceutica, mezzi di trasporto e soprattutto nel settore auto (-18,1%). In controtendenza, cresce l’adozione dell’intelligenza artificiale: le aziende che la stanno integrando sono passate dal 30% al 67% in un anno, secondo il Rapporto 2025 Aspen-Intesa. Ne parliamo con Angelo Maria Petroni, Segretario Generale Aspen Institute Italia.
Spagna: tribunale chiude 10 appartamenti turistici in un palazzoEvento: Un tribunale di Madrid ha disposto la chiusura definitiva di 10 appartamenti turistici, nonostante in regola, accogliendo il ricorso di una famiglia residente disturbata da comportamenti molesti e insalubri dei turisti. La famiglia riceverà un risarcimento di 37mila euro. Interviene Marco Celani, Presidente AIGAB.
Ricostruzione Ucraina: 10 miliardi di impegni, ma l’Europa vacillaEvento: Alla Conferenza di Roma sulla ripresa dell’Ucraina, Meloni ha annunciato impegni da oltre 10 miliardi e ha assicurato il sostegno italiano alle imprese. Tuttavia, al forum Confindustria-Medef è emerso un allarme per l’industria europea: “fabbriche chiudono, peso geopolitico in calo, serve una scelta netta”. Barbara Cimmino, Vicepresidente Confindustria per export e attrazione investimenti.
Von der Leyen supera la sfiducia, ma la maggioranza scricchiolaEvento: La presidente della Commissione europea ha superato la mozione di sfiducia con 360 voti contrari su 553. Lontani i numeri della fiducia precedente (401 sì). Fratture evidenti nella maggioranza popolare-socialista-liberale, con tensioni su gestione centralizzata, alleanze con l’estrema destra e politiche ambientali. Il commento è affidato a Adriana Cerretelli, Editorialista Sole 24 Ore – Bruxelles.
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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il…

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