"La Commissione - spiegano da Bruxelles - non ha ragioni per prolungare il divieto oltre la scadenza prevista, questa è la posizione della Commissione europea". La presa di posizione arriva dopo i divieti decisi unilateralmente da Polonia, Ungheria e Slovacchia sull'importazione del grano ucraino. Venerdì scorso è arrivato infatti la decisione di non prorogare il divieto comunitario di importazione nei 5 paesi confinanti. Divieto che, una volta rimosso, secondo lo stesso commissario europeo all'Agricoltura (polacco), Janusz Wojciechowski, "rischia di scatenare una nuova destabilizzazione del mercato" non solo nei cinque Paesi più interessati dalle misure restrittive, "con potenziali "conseguenze sfavorevoli per la stessa Ucraina". Secondo la Commissione però "in seguito alla valutazione della situazione con i dati a nostra disposizione e alle informazioni discusse nel quadro della piattaforma di coordinamento, abbiamo concluso che le misure restrittive messe in campo su base temporanea non erano più necessarie". Ne parliamo con Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura.
Usa, sciopero dei lavoratori del settore auto: è il più grande di sempre
Le tre maggiori case automobilistiche statunitensi hanno ripreso i colloqui con il sindacato Uaw per porre fine allo sciopero che da venerdì ha paralizzato diversi siti. La trattativa per il rinnovo del contratto collettivo, durata diversi mesi, è al palo e il contratto ora è scaduto. La United Auto Workers ha fatto sapere di prevedere un ampliamento delle agitazioni per massimizzare man mano la pressione sulla aziende in assenza di compromessi considerati accettabili, su richieste che lei stessa definisce ambiziose e che vanno da aumenti di paga del 40% in quattro anni a migliori benefit e riduzioni della settimana lavorativa. Uno strike contro le Big Three - General Motors, Ford e Stellantis (Chrysler) - di 10 giorni, costerebbe alle aziende quasi un miliardo, ha calcolato l Anderson Economic Group. Durante uno sciopero Uaw di 40 giorni nel 2019, Gm perse da sola 3,6 miliardi. Per ora il segretario al Tesoro Janet Yellen in un'intervista a Cnbc ha dichiarato che è prematuro prevedere quale sarà l'impatto dello sciopero automobilistico sull'economia americana. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti nuovo Direttore di NewsMondo.it.
Compravendite di case in calo del 16%, rallentano i prezzi
Secondo le stime preliminari Istat, pubblicate oggi, nel secondo trimestre 2023 l indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB - Indice dei prezzi delle abitazioni) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta del 2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% nei confronti dello stesso periodo del 2022 (era +1% nel primo trimestre 2023). Un lieve aumento dovuto sia ai prezzi delle abitazioni nuove, cresciuti dello 0,5% su base annua, in forte rallentamento rispetto al trimestre precedente (era +5,3%), sia a quelli delle abitazioni esistenti, che salgono dello 0,8% (in lieve accelerazione dal +0,3% del primo trimestre). Secondo Istat i prezzi delle case viaggiano in crescita al Nord, dove spicca Milano, e in flessione al Centro e nel Sud e Isole. A Milano la crescita delle quotazioni su base annua è del 7,1%, in accelerazione rispetto al trimestre precedente (era +5,8%). Segue Torino dove si evidenzia un rialzo tendenziale del +4,1% (era +0,7% nel trimestre precedente) mentre Roma fa segnare la crescita più contenuta, pari allo 0,6%, in decelerazione dal +1,9% del trimestre precedente. Ne parliamo con Paola Dezza de Il Sole 24 Ore.