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Dopo libri come "Quel che affidiamo al vento", "L'isola dei battiti del cuore" e "Il Giappone a colori", nel nuovo romanzo "Tutti gli indirizzi perduti" (Einaudi) Laura Imai Messina, scrittrice italiana che vive fra Kamakura e Tokyo, ci racconta con il suo stile poetico e delicato di una piccola isola giapponese dove si trova realmente l'Ufficio postale alla deriva: un posto dove arrivano le lettere non recapitate perché manca l'indirizzo o perché non è più leggibile. La protagonista è una ricercatrice universitaria, Risa, figlia di un postino che ha conservato negli anni la corrispondenza che non è riuscito a consegnare. Decide di passare un mese in questo ufficio postale insolito per archiviare le lettere. Un modo per onorare il lavoro del padre amatissimo, ma anche un disperato tentativo di comprendere una madre ritenuta instabile, una madre fatta di scatti di rabbia e stravaganze.
Un romanzo di formazione, un romanzo su una ferita, quella di chi cresce in un posto ma sente di appartenere ad un altro, la ferita anche di chi, per seguire i propri sogni, tradisce i genitori. Un romanzo che esplora i conflitti interiori, ma anche i conflitti nati dalla geografia. Parliamo di "Il fiore delle illusioni" (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella, autore tra l'altro di "Non dirmi che hai paura" (Premio Strega Giovani 2014) diventato un film. In questo nuovo romanzo seguiamo la vita di Francesco dall'infanzia fino ai vent'anni: per dieci mesi all'anno Francesco cresce a Milano con i genitori emigrati dalla Basilicata, per gli altri due mesi passa l'estate al sud, a Monte Aspro, terra d'origine della famiglia. Due mondi diversi e lontanissimi che provocano in Francesco una spaccatura interiore: a Milano vive il tempo dell'obbedienza e delle regole ma anche della discriminazione dei compagni che lo chiamano "terrone", a Monte Aspro c'è la libertà e sperimenta la vita grazie all'amatissimo cugino Luciano, ma c'è anche la superstizione e il peso dei legami familiari. Un romanzo di formazione, dunque, ma anche un romanzo sul ruolo della letteratura perché Francesco sogna di fare lo scrittore ed è convinto che i libri possano cambiare il mondo.
Tradizionale puntata speciale di inizio anno dedicata a gialli, thriller e noir. Interviste a: Donato Carrisi, Gianrico Carofiglio, Antonio Manzini, Maurizio de Giovanni, Cristina Cassar Scalia, Massimo Carlotto, Ilaria Tuti, Fabiano Massimi, Alessia Gazzola, Giancarlo De Cataldo, Alessandro Robecchi, Alicia Gimenez Bartlett, Paula Howkins, Gillian McAllister.
Come si fa a crescere senza tradire sè stessi? E' la domanda che guida il nuovo romanzo di Chiara Gamberale "Dimmi di te" (Einaudi). La voce narrante è una madre single che con la figlia piccola, chiamata nel libro Bambina, si trasferisce nel cosiddetto quartiere Triste a Roma, una zona che lei ha sempre detestato perché considerata troppo borghese. L'impatto con questa realtà suscita nella protagonista una serie di interrogativi soprattutto sullo scarto che c'è fra l'adolescenza e l'età adulta, lei che da quarantenne si sente ancora una ragazzina soprattutto nel modo di vivere le emozioni. Da qui la decisione di incontrare dopo tanti anni alcune persone che durante la sua adolescenza erano state, ciascuna a modo suo, delle "stelle polari", ossia persone di riferimento, per capire se e come sono cambiate diventando adulte.
A volte c'è un filo che lega le opere di un autore, un elemento ricorrente. Nei romanzi di Marco Balzano i protagonisti sono sempre persone comuni schiacciare dalla storia o dagli eventi: Ninetto, giovanissimo emigrante di "L'ultimo arrivato" (Premio Campiello 2015), Trina, maestra clandestina nell'Alto Adige durante il Fascismo protagonista di "Resto qui" (finalista Premio Strega) oppure la donna rumena arrivata in Italia per fare la badante e costretta a lasciare i figli in patria protagonista di "Quando tornerò". Con il nuovo romanzo "Bambino" (Einaudi), Marco Balzano ci porta ancora una volta durante il Fascismo in una terra di confine (in questo caso Trieste, il confine a est), ma per la prima volta la narrazione ha il punto di vista del carnefice e non della vittima. Mattia, soprannominato "bambino" è uno squadrista fascista, un picchiatore feroce. Nel romanzo si narra parte della sua vita, da quando è adolescente e perde la madre che sul letto di morte gli confida di non essere la sua madre naturale e questo scatenerà in lui rabbia e ossessione.
Puntata speciale del Cacciatore di libri (versione breve) dedicata ai romanzi protagonisti del 2024, quelli che hanno animato, settimana dopo settimana, le classifiche dell'anno. Si parla solo di romanzi, quindi non sono considerati saggi, manuali, libri per bambini e ragazzi, fumetti. Interviste a: Gianrico Carofiglio, Francesca Giannone, Donatella Di Pietrantonio, Silvia Avallone, Roberto Vecchioni, Chiara Gamberale, Felicia Kingsley, Sveva Casati Modignani, Eshkol Nevo.
Miss Bee è il nuovo personaggio creato dalla penna di Alessia Gazzola, autrice delle serie con Alice Allevi (L'allieva) e Costanza Macallè. La serie con Miss Bee è ambientata negli anni '20 a Londra. Miss Bee, Beatrice Bernabò, è una ventenne italiana che vive da quattro anni in Inghilterra insieme al padre Leonida, docente di italianistica, e alle sorelle Clara e Lucilla. Beatrice, di famiglia medioborghese, ha una relazione segreta con Kit, Christopher Ashbury, nipote di un baronetto. Durante una cena a casa della madre di Kit, uno dei commensali viene trovato morto in biblioteca: si tratta di Carter Lacy, proprietario di una miniera di diamanti in India. Da qui parte l'indagine di Archer Blackburn, ispettore capo di Scotland Yard, alla quale Miss Bee partecipa attivamente soprattutto per proteggere Kit, uno degli indiziati, cercando di attirare l'attenzione della polizia sull'affascinante Julian Lennox. "Miss Bee e il cadavere in biblioteca" (Longanesi) di Alessia Gazzola è il primo romanzo di questa nuova serie, un mix fra giallo e romanticismo.
Il pubblico ministero Manrico Spinori, soprannominato "il contino" per le sue origini aristocratiche, è protagonista di alcuni gialli di Giancarlo De Cataldo, autore tra l'altro di "Romanzo Criminale" ispirato alle vicende della banda della Magliana dal quale erano stati tratti un film e una serie tv. Dal 2020 Giancarlo De Cataldo, ex magistrato, ha dato vita al personaggio di Manrico Spinori ora protagonista di "Il bacio del calabrone" (Einaudi). Appassionato di opera lirica, sensibile al fascino femminile, molto legato alla madre Elena, Spinori deve affrontare uno strano caso: il capo di una casa di moda, Tito Cannelli, muore durante una cena alla quale è presente anche lo stesso pm. Molto probabilmente la morte è provocata da una reazione allergica a una puntura di insetto, ma Spinori è costretto a indagare perché sui social compare un video in cui uno stilista minacciava di morte Cannelli. Con un tratto decisamente ironico, De Cataldo guida il suo peronaggio in un'indagine nel mondo della moda.
Nella seconda parte parliamo di "Meccanica di un addio" (Marsilio) di Carlo Calabrò, un noir ironico con personaggi spassosi dal quale emerge anche l'analisi sociale di un pezzo di mondo, il Brasile, pieno di contrasti: da una parte la bellezza mozzafiato della natura, il calore e l'esuberanza della gente, dall'altra la corruzione dilagante e le piccole grandi illegalità. Il protagonista è Florian Kaufmann, ingegnere svizzero che da circa dieci anni vive in un piccolo villaggio dell'Amazzonia dove ha rilevato una segheria. Il suo obiettivo è fare impresa, fare utili, dunque, in modo onesto e salvaguardando l'ambiente. Il suo presunto rigore morale però scende spesso a patti con la realtà (anche lui dà fuoco ai residui della segheria per evitare lo smaltimento fatto di lungaggini burocratiche). Un giorno qualcuno incendia la sua proprietà dove viene trovato un cadavere. Kaufmann decide di indagare sia sull'incendio che sull'omicidio.
Puntata speciale del Cacciatore di libri dedicata ai romanzi protagonisti del 2024, quelli che hanno animato, settimana dopo settimana, le classifiche dell'anno. Si parla solo di romanzi, quindi non sono considerati saggi, manuali, libri per bambini e ragazzi, fumetti.
Interviste a: Gianrico Carofiglio, Francesca Giannone, Donatella Di Pietrantonio, Silvia Avallone, Roberto Vecchioni, Chiara Gamberale, Antonio Manzini, Donato Carrisi, Maurizio de Giovanni, Cristina Cassar Scalia, Felicia Kingsley, Sveva Casati Modignani, Eshkol Nevo.
"Settembre nero" (La nave di Teseo) è il nuovo romanzo di Sandro Veronesi, due volte Premio Strega con "Caos calmo" nel 2006 e "Il colibrì" nel 2020. Si racconta l'estate di un ragazzino di 12 anni, Gigio Bellandi, l'estate 1972 in cui finisce la sua infanzia. Il padre, un avvocato penalista, è il suo idolo. La madre è una donna irlandese, rossa di capelli, che cerca di essere invisibile ma che inevitabilmente attrae gli sguardi di tutti. E poi c'è la sorellina più piccola che sembra essere più consapevole di come va il mondo rispetto a lui. In quella estate Gigio sarà costretto a crescere per qualcosa di brutto che accade e dice che i suoi genitori non hanno saputo proteggerlo, ma soprattutto si pone la domanda: avrei potuto oppormi al disastro?
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Un’inviata virtuale in libreria per scoprire le ultime novità del mercato editoriale. In ogni puntata due interviste dal vivo a scrittrici e scrittori, italiani e stranieri, per parlare dei…

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