
Sign up to save your podcasts
Or


Il voto austriaco di domenica 29 settembre non ha riservato grandi sorprese: come annunciato dai sondaggi pre-elettorali, si è imposto con circa il 29% dei voti il Partito della Libertà (Fpoe) di Herbert Kickl.
Venticinque anni dopo l'exploit di Joerg Haider, che portò a sanzioni comunitarie contro Vienna, l'Europa torna a fare i conti con l'estrema destra austriaca, che nel frattempo ha fatto da modello per le destre di numerosi altri Paesi UE.
Questa volta, però, l'Fpoe punta al cancellierato. Le posizioni di Kickl su Russia e immigrazione, solo per citare alcuni dossier, inquietano i partner europei.
In questo Euroreportage da Vienna, Sergio Nava ci racconta i giorni del voto in Austria e il "day after", insieme a politici, analisti, economisti e agli elettori che a fine settembre hanno aperto una nuova pagina politica nella storia austriaca del Dopoguerra. Ipotizzando anche le possibili conseguenze su scala europea.
Le nuove generazioni trascorrono lunghe ore in una dimensione digitale ma tra le conseguenze di questa tendenza non c'è solo il rischio di dipendenza patologica o isolamento, di cui spesso si parla. In rete e nel mondo dei videogiochi nascono e si sviluppano relazioni umane, amicizie o amori, che spesso sconfinano nella vita non virtuale. Secondo un sondaggio di Samsung quasi la metà dei gamer si relaziona con altri giocatori. E in Italia ma non solo c'è una predisposizione a trasformare questi legami in frequentazioni vere. Ne abbiamo parlato con Emanuele De Longhi responsabile Corporate Marketing di Samsung Electronics Italia e con Emilio Cozzi giornalista e conduttore del podcast di Radio 24 "Videogame - molto più di un gioco". Qual è l'origine di questa nuova socialità e qual è il suo impatto psicologico? Lo abbiamo chiesto a Matteo Lancini, psicoterapeuta e presidente della Fondazione Minotauro di Milano.
"Non era affatto scontato che la più orientale delle città ucraine si schierasse apertamente dalla parte del governo centrale di Kyiv". Ne è convinto lo storico Yaroslav Hritsak, che riflette sulla città segnata dalla guerra e spiega come la scelta compiuta dalla metropoli dell'est ucraino rappresenti un fattore chiave del drammatico presente della città ma anche la sua speranza per il futuro. Sottoposta ad una minaccia costante dal vicino territorio russo, Kharkiv vive al ritmo degli allarmi e degli attacchi che colpiscono con spaventosa frequenza i suoi quartieri settentrionali.
Il vertiginoso aumento del prezzo dell'oro ha scatenato una vera e propria caccia al metallo prezioso nell'Amazzonia, causando la devastazione della foresta tropicale e la contaminazione dei fiumi col mercurio, che finisce poi per essere ingerito dalle popolazioni locali attraverso il consumo del pesce. La regione di Madre de Dios, in Perù, rappresenta il luogo dove gli impatti dell'estrazione illegale dell'oro sono maggiormente visibili, sia in termini ambientali che di violazione dei diritti umani. Una problematica favorita dalla costruzione della Carretera InterOceanica, che ha letteralmente aperto un territorio a lungo inaccessibile, favorendo l'arrivo di migliaia di persone, convertite in minatori di fortuna, attratte dalle ricchezze aurifere del sottosuolo.
Foto NASA
Ci troviamo in provincia di Padova, a Lozzo Atestino, nel cuore del parco regionale dei colli euganei. Nella cui bellezza si perde lo sguardo oltre ogni singola finestra della scuola. Anzi delle scuole. Perché l'istituto comprensivo è formato da 9 sedi scolastiche (tre scuole dell'infanzia con nido, tre primarie e tre secondarie di primo grado). In questa scuola i voti ci sono, ma per misurare la felicità interna lorda. E telefonini, quest'anno vietati in tutte le classi della primaria e della secondaria di primo grado, non se ne vedono in giro. Più facile trovare laboratori di robotica, banchi disposti per i lavori in gruppo, divanetti per leggere, studiare, riposarsi. Ragazzi e bambini ci spiegano perché qui dello smartphone non si sente la necessità. E il dirigente scolastico, Alfonso D'ambrosio, molto attivo sui social dunque una persona che lo smartphone lo usa parecchio, sul divieto del telefonino a scuola sotto i 14 anni invita ad una riflessione approfondita: meglio stringere un patto educativo scuola-famiglia per imparare tutti a gestirlo il telefonino.
Il suolo questo sconosciuto. Non popolare come l'acqua e l'aria della cui limpidezza e salubrità subito ci accorgiamo, non è meno prezioso né meno a rischio.
Relegato sotto solo le nostre suole, lo strato più superficiale della crosta terrestre è un ecosistema in grado di ospitare un miliardo di specie viventi in un solo grammo, uno dei più efficaci regolatori dell'emissione e dell'assorbimento di gas serra e il principale laboratorio di energia, non rinnovabile, che consente la vita a chi lo calpesta.
L'Ue stima in oltre 50 miliardi di euro l'anno i costi del degrado del suolo il cui rispristino è ora uno degli obiettivi della "Nature Restoration Law", la legge europea passata per un soffio ed entrata in vigore lo scorso agosto.
L'istituto di istruzione superiore Andrea Ponti di Gallarate, in provincia di Varese, fa parte del gruppo di 172 classi che quest'anno scolastico hanno avviato la sperimentazione della nuova filiera tecnologico-professionale sulla base del modello 4 + 2: quattro anni di istituto superiore con maturità finale, poi due anni di ITS Academy, senza precludersi la possibilità di andare all'università. Anche perché qui al Ponti una sperimentazione di superiori in quattro anni era già stata avviata con successo due anni fa. A cosa si rinuncia accorciando di un anno la formazione della secondaria superiore? E cosa invece si guadagna? Per capirlo abbiamo visitato la scuola e i suoi laboratori all’avanguardia, anche grazie ai fondi del PNRR. E, perché no, alle ormai famose sedie con le rotelle.
In Italia meno del 10 per cento dei bambini della scuola primaria va a scuola da solo contro oltre il 70 per cento di Germania, Olanda e Finlandia. Eppure bambini sono capaci di autonomia già dai sei anni e secondo molti studi hanno già gli strumenti per poter fare un percorso anche di un chilometro e mezzo da soli. Una fiducia nelle loro competenze che andrebbe recuperata secondo i pediatri, ma spesso il contesto urbano non aiuta. Primo passo per creare un contesto sicuro nell’intero percorso casa- scuola, oltre che per contribuire a migliorare la qualità dell’aria davanti alle scuole, sono le cosiddette strade scolastiche, una realtà da molti anni in Europa, mentre in Italia stentano a decollare. In questo Reportage facciamo il punto su cosa è cambiato in Italia in quest’ultimo anno scolastico e in particolare A Roma e in una scuola particolare, la più grande scuola in un Parco, l’Istituto Comprensivo Parco della Vittoria.
Ospiti: Adriano Labbucci, assessore del I Municipio di Roma a Trasporti, Ambiente, Memoria e Lavoro; Monica Marchesepresidente associazione genitori Noi della Leopardi; Anna Becchi, Coordinatrice europea della campagna Strade Scolastiche per Clean Cities; Daniele Novara, pedagogista.
La guerra che dal 7 ottobre 2023 dilania il Medio Oriente non si combatte solo a Gaza. Anche nei Paesi intorno a Israele, come il Libano e la Siria, ci sono tutti i giorni combattimenti con morti e feriti. Israele bombarda regolarmente le posizioni militari dei gruppi armati a lui avversi presenti in questi territori. Da qui partono a loro volta ogni giorno missili contro lo Stato ebraico. In mezzo ai due fuochi rimane intrappolata la popolazione civile. Luca Steinmann e Nicolò Ongaro ci portano in queste zone. Viaggiando in Libano e in Siria a ridosso dei territori israeliani ci portano a incontrare i gruppi armati che combattono lo Stato ebraico. Ma anche a conoscere i civili che qui rischiano ogni giorno la vita.
I laureati in Medicina nel giorno della prova per accedere alle 15mila borse di specializzazione iniziano a impostare su un binario definito il proprio futuro professionale. In alcuni casi le idee sono già chiare in altri meno. Ma quello che è certo è che un terzo dei posti disponibili è destinato a restare non assegnato. Soprattutto chirurgia, emergenza urgenza, anestesia e rianimazione. E si tratta delle aree che soffrono maggiormente della carenza di camici bianchi in corsia. Abbiamo ascoltato le voci degli aspiranti specializzandi e di Giovanni Liuzzi responsabile Anaao giovani.
From the publisher's feed
Radio 24 racconta ogni settimana l'Italia e il mondo attraverso il formato del reportage. Realizzati dalla redazione e dai collaboratori di Radio 24, il racconto sonoro ci porta…

168 Listeners

18 Listeners

0 Listeners

1 Listeners

0 Listeners

1 Listeners

0 Listeners

65 Listeners

1 Listeners

2 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

36 Listeners

28 Listeners

8 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

1 Listeners