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6 italiani su 10 non hanno mai provato una vettura alla spina. Da un recente studio di Aretè emerge che molti intervistati non hanno nemmeno mai chiesto un preventivo per un'auto ibrida plug in o elettrica e che anche quelli che l'hanno fatto hanno concluso l'acquisto solo nel 34% dei casi.
Ma anche se la mobilità elettrica stenta a decollare, il mercato delle batterie cresce: nel 2024, a livello globale, le vendite sono aumentate del 25% con la Cina, come al solito, a trainare il comparto.
Sempre a proposito di elettriche, gli atti vandalici ai danni di auto a marchio Tesla sono esponenzialmente aumentati nell'ultimo periodo, tanto da far lievitare i costi delle assicurazioni - spiega Andrea Polo, Chef Communication Officer Facile.it
Si è affacciato da poco all'automotive nazionale ma porta con sé un'eredità importale, quella di Autotorino, uno dei principali dealer del Paese. Si tratta di AT Flow, nuovo player della distribuzione che importa in Italia i 3 brand adesso presenti nel portafoglio: Ineos Automotive, marchio premium britannico legato ai fuoristrada, Kgm, brand che raccoglie l’eredità della coreana SsangYong e Xpeng, azienda cinese high-tech. AT Flow unisce nel suo nome le iniziali di Autotorino e la parola “flow” che vuole indicare un nuovo flusso della distribuzione, creato in maniera dinamica partendo dal cliente - racconta Mattia Vanini, Presidente di ATflow e Vicepresidente di Autotorino.
La graduale conversione elettrica del parco circolante ha bisogno di una rete infrastrutturale pronta a sostenerla e, soprattutto, di una piena accessibilità dei punti di ricarica da parte dell'automobilista.
Ed è per questo che quattro player della ricarica elettrica - Atlante, Electra, Fastned e Ionity – hanno deciso di unire le forze.
Grazie a questa rete, i conducenti di veicoli elettrici potranno ricaricare e pagare in qualsiasi stazione della Spark Alliance, utilizzando la loro app di ricarica preferita – spiega Stefano Terranova, amministratore delegato di Atlante.
In Europa la quota di auto elettriche, sebbene abbastanza diversificata da Paese a Paese, non ha ancora raggiunto i livelli sperati. Secondo Acea, l'associazione che rappresenta i costruttori europei, la scelta di diversi Stati di sospendere gli incentivi sta rallentando il mercato.
E mentre nel Continente arriva il nuovo marchio premium di BYD, Denza, in Italia molti fleet manager scelgono di rinviare il ricambio del loro parco mezzi.
È tempo, infine, di cambiare le gomme invernali con quelle estive. La sostituzione, possibile dal 15 aprile e obbligatoria dal 15 maggio, è indispensabile per garantire l'efficienza e la sicurezza dei veicoli - spiega Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma.
Aniasa, l'associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità, ha recentemente reso noti i dati che riguardano l'andamento del noleggio nei primi mesi del 2025. E se da una parte la quota di veicoli a noleggio in circolazione è decisamente buona, all'inizio dell'anno le immatricolazioni di nuovi veicoli sono calate. La nuova fiscalità applicata all'auto aziendale e le incertezze generali del mercato stanno infatti inducendo molti utilizzatori a prorogare i contratti esistenti, riducendo i nuovi ordini - spiega Alberto Viano, Presidente di Aniasa, intervistato da Ertilia Giordano.
Le auto di oggi sono decisamente diverse rispetto a quelle di ieri. E non è di certo solo un fatto di look. Le vetture contemporanee hanno un grado di efficienza energetica e di sicurezza sicuramente maggiore rispetto al passato: una buona notizia, di certo, ma non per le nostre tasche. Negli ultimi anni infatti, a fronte di un aumento salariale del 20%, il costo delle auto è addirittura cresciuto dell'80%. A pesare sul rincaro diversi fattori, come le nuove motorizzazioni, le dotazioni di sicurezza dei veicoli e il rincaro delle materie prime - spiega Armando Cartenì, componente della Struttura Tecnica di Missione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e docente dell'Università Luigi Vanvitelli.
Quando si parla di rivoluzione dell'auto, si fa riferimento a una trasformazione che investe il settore a 360 gradi. I cambiamenti, infatti, riguardano anche le nuove competenze necessarie al comparto e la crescente ricerca di figure professionali ad hoc, capaci di ben interpretare l'automotive del presente e del futuro. Negli ultimi dieci anni la ricerca professionale è profondamente mutata e si è spostata dalle grandi case, dai grandi distributori, al retail e al post-vendita: sono infatti i concessionari a trainare la domanda di professionisti qualificati - spiega Giuseppe Capasso, Titolare di Automotive Recruitment.
Mentre in Europa la Regione Lombardia a capo dell'Alleanza delle Regioni per l'Automotive continua a chiedere la neutralità tecnologica e il riconoscimento dei biocarburanti, in Italia il mercato torna in positivo. Dopo un periodo di calo, infatti, a marzo 2025 sono state immatricolate più di 172mila autovetture, in crescita di oltre il 6% rispetto allo stesso mese del 2024. Buone notizie anche sul fronte usato, settore in cui auto e moto crescono in media del 4,7%.
E proprio nel mercato second hand va a inserirsi una nuova piattaforma e-commerce. Si tratta di Drivalia Future, nuova realtà per l'acquisto di auto usate garantite che si ispira ai principi dell'economia circolare - come spiega Franco Oltolini, Head of Remarketing Group & Drivalia Future.
I veicoli legati alle flotte rappresentano, in Europa, il 60% delle immatricolazioni. È per questo che il dibattito sul tema è sempre particolarmente acceso. A questo proposito, entro il secondo semestre del 2025, come previsto dal piano d'azione europeo per l'Automotive, la Commissione europea presenterà a Parlamento e Consiglio una proposta di elettrificazione dei veicoli aziendali: auto, taxi, veicoli commerciali impiegati nel trasporto e nella logistica. Siccome al momento non è stato previsto un budget per supportare le aziende, si teme che l'onere della decarbonizzazione delle flotte possa ricadere interamente sulle imprese e sui lavoratori - spiega Fabrizia Vigo, Responsabile Relazioni Istituzionali di Anfia.
Si è tenuto dal 28 al 30 marzo il Vicenza Classic Car Show, l'evento dedicato agli appassionati di veicoli d'epoca e sportivi.
Star della kermesse la Ferrari 275 Gtb del 1966, la Lamborghini Miura P400 S del 1969 e l'iconica Maserati Mistral del 1966.
L'evento di Vicenza ha confermato l'amore degli italiani per il vintage automobilistico, dimostrando anche un ricambio generazionale molto interessante. Sono infatti tanti i giovani che si avvicinano sempre di più al settore - racconta Andrea Martini, organizzatore, insieme all'Italian Exibition Group, del Vicenza Classic Car Show.
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Il mondo dell’auto sta vivendo la più grande rivoluzione della sua storia e, considerato il suo impatto sull’economia nazionale, è necessario seguirne con attenzione il percorso. Attraverso…

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