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La frana che ha colpito Niscemi era prevedibile per l'alto rischio idrogeologico del territorio e che costruire lì fosse altamente sconsigliato si sapeva da oltre due secoli come sta emergendo da alcune carte rinvenute in questi giorni. Ne parliamo con Anita Astuto, vicepresidente Legambiente Sicilia e responsabile energia e clima. Prima però uno sguardo alla cronaca nazionale, con il caso del 28enne spacciatore ucciso a Milano da un poliziotto nei pressi del bosco di Rogoredo, ora accusato di omicidio volontario. Concludiamo la puntata con un commento sulla minaccia paventata dal presidente Trump di attaccare l'Iran se Teheran non volta pagina nel colpire violentemente le manifestazioni contro il regime: "Il tempo stringe" ha detto il leader Usa. Ci spiega la situazione Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.
Dopo giorni di voci e smentite è arrivata la conferma ufficiale di un portavoce dell'Ice: gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali. Ma quale ruolo e quale livello di operatività avranno gli uomini dell'Ice in Italia? Proviamo a dare una risposta insieme a Franco Gabrielli, già capo della Polizia, ed ex consulente per la sicurezza del Comune di Milano. A seguire, con Robert Roth, professore onorario di diritto penale a Ginevra, ci occupiamo della crisi diplomatica tra Svizzera e Italia. Il Governo italiano ha infatti deciso di non far rientrare in Svizzera l'ambasciatore fino a quando Berna non costituirà una squadra investigativa comune, per accertare in modo celere le responsabilità della strage di Crans-Montana. Concludiamo la puntata ospitando Luca Trapanese, papà adottivo di Alba, bambina con sindrome di Down e autore del libro "Storia di una famiglia imperfetta".
Particolare scalpore ha generato il questionario che Azione studentesca, movimento di studenti di destra, sta sottoponendo negli istituti per individuare professori che fanno propaganda durante le lezioni: ne discutiamo con Riccardo Ponzio, che presiede questa sigla studentesca.
Prima però commentiamo l'attualità internazionale assieme al filosofo Massimo Cacciari: dai fatti di Minneapolis alla crisi della NATO, passando per un'Unione Europea poco coesa.
Infine, assieme a Robert Peroni, esploratore ed alpinista, ci occupiamo del perché territori come la Groenlandia siano particolarmente interessanti per via delle risorse naturali che offrono.
Ospite in studio della trasmissione Corrado Tinterri, direttore della Breast Unit di Humanitas, con il quale parliamo del campanello d'allarme lanciato da più parti sul futuro cupo che attende la sanità italiana per la carenza di personale medico e infermieristico. Prima però, con Andrew Spannaus, ampio spazio all'attualità internazionale e, in particolare, al trilaterale ospitato negli Emirati tra Usa, Russia e Ucraina per cercare di porre fine al conflitto tra Mosca e Kiev.
Le malattie mentali sono ancora un tabù, più precisamente soffrono di uno stigma ancora non scalfito nonostante investano migliaia di italiani e tra questi tantissimi giovani. È un tema di cui parliamo con Francesca Vecchioni, figlia del cantautore Roberto Vecchioni e sorella di Arrigo morto suicida nel 2023 al quale la famiglia ha voluto dedicare una Fondazione per fornire supporto ai familiari delle persone colpite da malattie mentali. A seguire ci spostiamo in Sud Italia dove il ciclone Harry ha fatto danni per oltre 1 miliardo. Infine, ci occupiamo del concorso per guide turistiche. Su 12mila candidati solo 230 sono risultati idonei e l'hanno passato.
Il Tar dell'Emilia-Romagna ha bloccato 'Bologna Città 30', il provvedimento del Comune che aveva introdotto in tutta la città, ad eccezione delle strade ad alto scorrimento, il limite di velocità di 30 chilometri orari. Ne parliamo nella prima parte di programma. Ci occupiamo anche della disputa tra Musk e la compagnia Ryanair per approfondirne le ragioni e ospitiamo un professore di filosofia che ha fatto ricorso per poter continuare a insegnare e non andare in pensione. A fare da cornice ai temi anche l'attualità internazionale con gli aggiornamenti da Davos.
Trump da Davos non molla la presa sulla Groenlandia e promette dazi del 200% sullo champagne francese per punire Macron che si oppone e gli dà del bullo. Ne parliamo con Jean Pierre Darnis, professore di Storia contemporanea alla Luiss Guido Carli e responsabile del Master in relazioni franco-italiane all'Università di Nizza. A seguire, insieme a Marco Ricotti, professore di Impianti nucleari al Politecnico di Milano facciamo il punto della situazione sulla centrale nucleare di Cernobyl, rimasta senza energia elettrica dopo i bombardamenti russi.
La morte di Abu Youssef, lo studente accoltellato da un compagno a scuola a La Spezia, ha riacceso il confronto su quali strumenti mettere in campo per evitare che si ripetano tragedie di questo tipo tra i banchi. Una delle ipotesi paventate dal ministro Valditara è quella di autorizzare, in accordo con i singoli prefetti, l'impiego di metal detector per intercettare fendenti e lame dentro agli istituti. Ne parliamo nella prima parte di trasmissione. A seguire ci concentriamo sul disastro ferroviario in Spagna per approfondire le ragioni del deragliamento e capire se un incidente di questa portata possa colpire anche l'Alta velocità italiana. Apriamo anche una finestra, con Emilio Cozzi, sullo scudo Golden Dome che rende la Groenlandia una mira per Trump irrinunciabile.
Ennesimo caso di cronaca che investe i giovani e l'impiego di lame. A La Spezia, in una scuola, uno studente è stato accoltellato da un compagno minorenne. Partiamo da qui per approfondire anche le norme al vaglio del Governo per inasprire le misure contro l'utilizzo di coltelli tra i giovani. Prima però ampio spazio all'attualità internazionale con il commento e l'analisi di Andrew Spannaus
Paese e familiari fanno quadrato intorno all'uomo di 33 anni che ha avuto una colluttazione con i ladri entrati in casa sua per una rapina e ne ha ucciso uno ferendolo con un coltello. L'orientamento emerso finora è che si sia trattato di legittima difesa. È accaduto a Lonate Pozzolo (VA) e ne parliamo con la sindaca del comune. A seguire un aggiornamento sull'inchiesta riguardante il rogo di Crans-Montana costato la vita di 40 persone e più di cento feriti. Si discute in Svizzera se sia il caso di affiancare agli inquirenti vallesani un Procuratore speciale esterno. Infine ci immergiamo nel tema dell'orientamento universitario e professionale proposto nelle scuole superiori. In alcuni istituti la promozione di un percorso, tra gli altri, in accademia militare o di polizia sta suscitando malumori tra i genitori perché visto come un incoraggiamento alla guerra e alla cultura bellicistica.
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Un morning show sui fatti e i temi dell’attualità, letti con uno sguardo molto personale, quello di Alessandro Milan. Tra i molti avvenimenti, il conduttore sceglie quelli…
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