"Saranno state le tre, forse le tre e mezza e in casa tutti dormivamo quando siamo stati svegliati da rumori forti alla porta. Il suono del campanello si sovrapponeva a colpi violenti che scuotevano l'architrave. Ci trovammo insieme nel corridoio, mio padre, mia madre ed io e ci guardavamo con aria interrogativa. Mentre loro si avvicinavano alla porta per chiedere chi fosse, io ritornai in camera mia e mi coprii corpo e testa con il lenzuolo. Un dubbio atroce mi faceva tremare le vene. Dopo aver concluso una rapina per qualche notte dormivo mezzo vestito, per essere pronto a scappare se fossero venuti a prendermi, ma da più di due settimane ero tranquillo, non avevo fatto niente. Magari non sono qui per me - mi dicevo senza convinzione cercando di non decifrare le voci concitate che si avvicinavano sempre più. La porta si aprì con violenza e due, quattro, sei mani mi sollevarono di peso dal letto". Questo è il racconto che Isaad fa della notte in cui venne arrestato a 16 anni. Della sua permanenza in un carcere minorile del nord Italia ci parla Tullia che lo ha conosciuto quando presso il carcere faceva l'insegnante volontaria.
Nella seconda parte invece c'è la testimonianza di un detenuto, da poco in carcere, che accetta con tanti dubbi di rivedere il suo bambino durante l'ora di colloquio, e poi forse si pente di questa scelta.
Playlist
Breaking the Law - Judas Priest
Yellow Brick Road - Sudan Archives
Everybody Wants to Rule the World - Tears for Fears
Conrad - SOHN
To Leave Something Behind - Sean Rowe
Soul to Squeeze - Red Hot Chili Peppers