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Nuovi impianti e neve programmata come mai da dieci anni
280 comprensori sciistici, 5.800 chilometri di piste, l'Italia dello sci si rimette in moto. Con un mito da sfatare: non è vero che sciare non ci interessa più, e non è vero che le nuove generazioni attente alla sostenibilità rinunciano agli sport di montagna, anzi: saranno 4 milioni 240 mila gli italiani che faranno sport invernali, secondo l'Osservatorio turismo montano. È numero più alto degli ultimi quindici anni, +1,8% rispetto all'anno scorso che significa oltre 73mila italiani che debuttano con "gli sci ai piedi". Ma c'è un ma, anzi due. Primo, il pianeta è sempre più caldo, e in Italia nevica sempre meno (a medie statistiche), e abbiamo visto piangere lacrime amare le località più a bassa quota e una buona parte di quelle appenniniche. Secondo, l'Italia ha (o aveva) impianti decisamente vecchi. Ma il 2024 si annuncia come un anno record in fatto di spese non solo per le nostre tasche. Quest'anno si contano investimenti per oltre 310 milioni per aumentare la portata degli impianti a fune oltre che per l'innevamento. La spesa più importante degli ultimi 10 anni. Se dovessimo tracciare una mappa di chi inaugura nuovi impianti di risalita o cannoni sparaneve andremmo dalle alpi agli appennini. Motivo? I bonus pubblici e la necessità di resistere, nonostante i numeri da record. E noi Facciamo i conti...
By Radio 245
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Nuovi impianti e neve programmata come mai da dieci anni
280 comprensori sciistici, 5.800 chilometri di piste, l'Italia dello sci si rimette in moto. Con un mito da sfatare: non è vero che sciare non ci interessa più, e non è vero che le nuove generazioni attente alla sostenibilità rinunciano agli sport di montagna, anzi: saranno 4 milioni 240 mila gli italiani che faranno sport invernali, secondo l'Osservatorio turismo montano. È numero più alto degli ultimi quindici anni, +1,8% rispetto all'anno scorso che significa oltre 73mila italiani che debuttano con "gli sci ai piedi". Ma c'è un ma, anzi due. Primo, il pianeta è sempre più caldo, e in Italia nevica sempre meno (a medie statistiche), e abbiamo visto piangere lacrime amare le località più a bassa quota e una buona parte di quelle appenniniche. Secondo, l'Italia ha (o aveva) impianti decisamente vecchi. Ma il 2024 si annuncia come un anno record in fatto di spese non solo per le nostre tasche. Quest'anno si contano investimenti per oltre 310 milioni per aumentare la portata degli impianti a fune oltre che per l'innevamento. La spesa più importante degli ultimi 10 anni. Se dovessimo tracciare una mappa di chi inaugura nuovi impianti di risalita o cannoni sparaneve andremmo dalle alpi agli appennini. Motivo? I bonus pubblici e la necessità di resistere, nonostante i numeri da record. E noi Facciamo i conti...

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