Con Luigi Lucà, amministratore delegato di Toyota Motor Italia e Teodoro Lio, responsabile per Accenture dei settori Consumer & Manufacturing Industries Automotive
L'automobile del futuro sarà sempre più software defined: le caratteristiche tecniche, le prestazioni e il design vengono date per scontate, mentre la personalizzazione delle funzioni di digitalizzazione e connessione rappresentano ormai i parametri più importanti nella scelta di un veicolo, secondo un recente studio sulla smart mobility realizzato da Accenture. Chi sceglie un'auto si aspetta oggi di trovarvi un'estensione in mobilità dell'ecosistema digitale con il quale convive tutti i giorni – commenta Teodoro Lio, responsabile per Accenture dei settori Consumer & Manufacturing Industries Automotive.
Al di là delle caratteristiche meccaniche, estetiche o tecnologiche, la scelta dell'auto sarà comunque condizionata dalle direttive Ue, in base alle quali dal 2035 in Europa si potranno vendere solo auto e veicoli commerciali a zero emissioni. Un obiettivo che si può raggiungere anche con un approccio multitecnologico – spiega Luigi Lucà, amministratore delegato di Toyota Motor Italia. La casa giapponese infatti si pone l'obiettivo di arrivare al 2030 con almeno il 50% della gamma a zero emissioni, sia attraverso la produzione di auto elettriche sia con auto a idrogeno.