Germinal, Bruno, Spartaco e Telemaco Malagoli
Quattro fratelli, un'unica scelta per la libertà. La loro storia di resistenza familiare è un monito pericolante sul dovere di opporsi all'oppressione, ieri come oggi
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Orfani di padre, i fratelli Malagoli ricevono dal genitore anarchico Dionigio e dalla madre Clotilde, vittima delle persecuzioni fasciste, un'educazione libertaria che ne forgia il carattere.
La loro opposizione al regime, maturata negli anni frequentando ambienti sovversivi come la casa dell'anarchico Giuseppe Imondi, non inizia con l'8 settembre 1943, ma affonda le radici in una lunga militanza.
Durante le Quattro Giornate di Napoli, Germinal, Bruno, Spartaco e Telemaco sono in prima linea, combattendo sulle barricate del quartiere Vasto insieme al gruppo di anarchici che ostacola l'avanzata tedesca.
La loro è una resistenza che nasce in famiglia e si compie nella lotta popolare.
Dopo la Liberazione, Germinal e Telemaco contribuiscono attivamente alla ricostruzione democratica della città.
Il ricordo di Germinal, Bruno, Spartaco e Telemaco Malagoli è stato letto da Nancy Carcaterra della sezione ANPI Isola d'Ischia "Teresa Mattei"
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Un'iniziativa dell'ANPI Provinciale di Napoli realizzata grazie ai volontari e le volontarie delle sezioni ANPI di Napoli e provincia, che collettivamente ringraziano le storiche e gli storici che ci hanno conservato la memoria dell'antifascismo e della Resistenza.