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Lo sportello dell'automobilista, la rubrica per chiarire i dubbi dei radioascoltatori, riprende anche nel 2025. In questa puntata focus su due argomenti particolarmente discussi: parcheggi a pagamento e autovelox. Il nuovo Codice della Strada ha infatti introdotto alcuni cambiamenti che riguardano le sanzioni comminate in caso di mancato pagamento della sosta e una circolare dello scorso gennaio ha fatto il punto sull'omologazione degli autovelox. A chiarire i nostri dubbi sui due temi Roberto Benigni, Vice Presidente e Responsabile Studi Giuridici di Anvu.
È un periodo di grande fermento per l'automotive soprattutto in Italia dove l'Antitrust ha avviato quattro istruttorie verso Byd, Stellantis, Tesla e Volkswagen per possibili pratiche commerciali scorrette. Le istruttorie si concentrano sulle informazioni date dai brand circa l'autonomia in elettrico delle loro vetture, la perdita di capacità e la garanzia delle batterie.
Nel frattempo Byd incontra i componentisti italiani per trovare nuovi fornitori e Stellantis guarda a Melfi come stabilimento produttivo strategico, destinando al sito 7 modelli elettrici e ibridi nei prossimi anni.
Infine, gli eventi legati al mondo dell'auto si susseguono, dal Salone dell'auto d'epoca di Vicenza all'annuncio del Salone di Torino 2025.
Quanto sta impattando la decarbonizzazione della mobilità sul taglio delle emissioni inquinanti?
Secondo un recente studio, il ruolo della auto elettriche non è così determinante: le vetture a batteria, infatti, hanno una scarsa penetrazione nel nostro parco circolante (il rapporto è di 7 auto elettriche su mille), e non sostituiscono bensì affiancano le vetture endotermiche già in circolazione, negando il ricambio a cui aspira la strategia europea.
Per un maggiore taglio delle emissioni è quindi necessario non puntare solo sulle vetture full electric ma anche su un uso più consapevole dell'auto e sui carburanti sostenibili - sottolinea Antonio Sileo, direttore del programma di ricerca Sustainable Mobility della Fondazione Eni Enrico Mattei.
Il 2024 è stato un anno di stabilità per Volkswagen. Con circa 120mila unità vendute in Italia, il brand tedesco è stato il terzo marchio in termini di immatricolazioni e ha potuto contare anche su un buon rinnovamento di prodotto. Quello da poco trascorso è stato infatti l'anno della nuova Tiguan ma anche del restyling di T-Cross e Golf, tornata sul mercato con grande energia. Il 2025 non sarà comunque da meno sul versante lanci: è in arrivo a marzo Volkswagen Tayron, un suv Made in Germany che si colloca in gamma tra Tiguan e Touareg - spiega Andrea Alessi, direttore di Volkswagen Italia.
Dopo anni di crescita, il noleggio ha iniziato il 2025 con risultati poco entusiasmanti. Le cause sono di carattere generale, viste la complessiva stagnazione economica e le difficoltà del settore automotive, ma anche riconducibili al cambio di normativa sul fringe benefit. Con l'ultima Legge di Bilancio, la premialità nei confronti delle auto aziendali a zero emissioni ha infatti creato un inasprimento fiscale per gli utilizzatori di auto endotermiche di ultima generazione o di vetture ibride, determinando un quadro di incertezza. Gli effetti negativi della nuova disciplina sono già evidenti nella raccolta ordini e saranno poi chiari, nel corso dei prossimi mesi, anche sui dati di immatricolazione, con prospettive di flessione nel corso dell'anno - spiega Alberto Viano, Presidente di Aniasa.
Mentre in Italia la convocazione del tavolo automotive al ministero delle Imprese e del Made in Italy slitta dal 5 all'11 marzo, in Europa continua serrato il dialogo strategico sull'auto, come dimostrato dall'ultimo appuntamento sulle tecnologie digitali guidato dalla commissaria Ue Virkkunen.
Per fine febbraio è fissato invece l'incontro tra il titolare del Mimit, Adolfo Urso, e il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, per discutere del sito Stellantis di Termoli che - come annunciato dal gruppo automobilistico - produrrà, dal 2026, 300mila cambi eDCT per motorizzazioni ibride.
Mentre il nuovo soffre le oscillazioni del mercato, il second hand automobilistico continua a godere di buona salute. Nel 2024, per ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 198 usate: praticamente il doppio. E mentre i passaggi di proprietà crescevano, i prezzi scendevano registrando una flessione di circa il 6%.
Proprio il prezzo accessibile è uno dei motivi che spinge sempre di più gli italiani verso le vetture usate, contribuendo al graduale ricambio del parco mezzi circolante con modelli più nuovi di quelli già in uso agli automobilisti - spiega Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24.
Alle prese con un grande piano di rinascita del marchio tracciato nel 2021, Lancia ha chiuso il 2014 con un risultato particolarmente atteso, ossia con il lancio della nuova generazione di Ypsilon, suo modello bestseller, protagonista al recente Bruxelles Motor Show. Ma il piano del brand non ha a che fare solo con il prodotto: a distanza di più di 110 anni dalla sua nascita, Lancia punta anche sulla distribuzione e sull'internalizzazione, con l'apertura di quattro nuovi mercati (Spagna, Francia, Belgio, Olanda) - spiega Luca Napolitano, CEO di Lancia.
Nel 2024, mentre il mercato dell'auto mostrava un andamento altalenante culminato in una leggera flessione, il mercato dell'usato, così come accaduto negli anni precedenti, ha continuato a difendersi. Oltre che per la differenza di immatricolazioni, il nuovo e il second hand si sono differenziati anche i marchi maggiormente ricercati dagli automobilisti in Italia. Un elemento che accomuna però i due mercati c'è: gli italiani scelgono sempre di più le automobili sulla base di due importanti fattori, il prezzo e le tecnologie - evidenzia Pietro Sportelli, Sales Director di Autorola.
Il 5 marzo 2025 sarà un giorno importante per il mondo dell'auto, sia a livello nazionale che europeo. Il 5 marzo, infatti, sarà presentato in Europa il piano d'azione per l'auto conseguente al dialogo strategico con le realtà del settore promosso dalla Commissione. Nello stesso giorno avrà luogo, al ministero delle Imprese e del Made in Italy, una nuova riunione del tavolo automotive dopo la convocazione del ministro Urso. L'incontro verterà sul processo di riforma delle politiche europee e sulle politiche industriali nazionali all'indomani della conclusione del tavolo Stellantis, con le misure finanziarie predisposte per la componentistica.
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Il mondo dell’auto sta vivendo la più grande rivoluzione della sua storia e, considerato il suo impatto sull’economia nazionale, è necessario seguirne con attenzione il percorso. Attraverso…

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