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Paolo lavora in banca a Cuneo negli anni Settanta, e riesce ad aggregarsi a un viaggio in Unione Sovietica organizzato dall'Alleanza Nazionale Contadini. Per ottenere il visto promette di "comportarsi da perfetto comunista", poi parte: Kiev, i controlli, le visite ufficiali alle "conquiste del popolo", e la scoperta di una realtà molto più concreta e contraddittoria di quella raccontata dalla propaganda.
E poi una storia dal libro di Paolo Nori "Non è colpa dello specchio se le facce sono storte": pagine che passano dalla giovinezza alla tesi di laurea, fino ai viaggi letterari organizzati negli anni più recenti tra Pietroburgo e Mosca. Un modo personale di raccontare cosa significa studiare, entrare in un posto che ti ha formato, e sentirlo ancora addosso.
Playlist
Back in the U.S.S.R. - The Beatles
Stranger in Moscow - Michael Jackson
Sole spento - Caterina Caselli
Russians - Sting
Prospettiva Nevski - Franco Battiato
Under the Sun - Korea Girl
C'è sempre un ultimo tratto che sembra semplice - arrivare - e invece si complica. La puntata parte da Barcellona: Giuseppe, in trasferta di lavoro con colleghi e consorti, prenota l'unico hotel disponibile. Solo dopo scopre la scritta minuscola ignorata: tende nere, vasca in mezzo alla stanza, tv esplicite e rumori inequivocabili dal piano di sopra.
La seconda storia ci porta a Chicago, gennaio 1989: una tempesta blocca in aeroporto decine di minori non accompagnati. Una stanza piena di bambini in attesa, e la scoperta che a volte il viaggio più lungo è quello che fai quando ti dicono semplicemente: "Aspetta qui".
Playlist
Lady Marmalade - Christina Aguilera / Lil' Kim / Mya / Pink
The Long and Winding Road - the Beatles
Tick Tick Boom - the Hives
Airport - The Motors
Sisters With Me - Tom Misch
Road Trippin - Red Hot Chili Peppers
Questa puntata parte da una storia che riguarda Jane Goodall, la celebre scienziata e attivista, scomparsa nel 2025. Da bambina, a cinque anni, Jane si nasconde in un pollaio per capire come una gallina depone un uovo. Nessuno la rimprovera: la madre la ascolta. È il primo segnale di una curiosità che diventerà metodo.
La seconda storia è quella di Christian, il leone cresciuto a Londra e poi riportato in Kenya per tornare libero. Tempo dopo, l'incontro con i suoi "padroni" diventa un video celebre, ma dietro c'è una scelta radicale: lasciarlo andare.
Playlist
Chicken in the Corn - Brushy One String
Tanzania - Kutiman
Africa Unite - Bob Marley & The Wailers
Joe the Lion - David Bowie
The Lion Sleeps Tonight - The Tokens
Didn't Cha Know - Erykah Badu
Alfredo racconta un incontro ritrovato dopo decenni: un amore intenso, adulto, vissuto con consapevolezza ma destinato a finire. E la scelta più difficile diventa lasciare andare.
E poi, le voci di donne che riflettono su matrimonio e relazioni lunghe: tra armonie e burrasche, emerge un filo comune fatto di dialogo, indipendenza e capacità di cambiare insieme.
Perché l'amore non è mai una forma sola.
Playlist
The Way Love Goes - Wednesday
Secret Lovers - Atlantic Starr
Jolene - Dolly Parton
Time In A Bottle - Jim Croce
Between A Man And A Woman - Kate Bush
Innocenti evasioni - Lucio Battisti
Nella puntata di oggi, in onda nel Giorno del Ricordo, abbiamo scelto di affidarci alle voci di chi quell'esodo lo ha vissuto sulla propria pelle - o lo ha custodito per tutta una vita come memoria familiare.
La prima storia è quella raccontata nel podcast "La Gita" di Alessandro Casale: il racconto dell'infanzia di sua madre, costretta a lasciare l'Istria nel 1947 e a trascorrere sette anni in un campo profughi alle porte di Bergamo. Una storia che attraversa la fuga, l'umiliazione, la perdita della casa, ma anche la forza silenziosa di chi prova a restare umano mentre tutto viene tolto.
La seconda storia arriva dal libro "Italiani come voi" di Itti Drioli, edito da Solferino. È il racconto di un'infanzia spezzata a Isola d'Istria, vista con gli occhi di una bambina che assiste all'arrivo dei soldati jugoslavi, alla convivenza forzata, alla paura quotidiana e alla progressiva perdita di un mondo.
Due storie unite dallo stesso bisogno: mettere in fila i ricordi, dare loro una forma, e restituire dignità a un passato che è rimasto a lungo ai margini del racconto collettivo.
Playlist
Tell Me A Tale - Michael Kiwanuka
Ricordo Tattile - Andrea Laszlo De Simone
Memories - Conan Gray
Ausência - Goran Bregovic
Trieste - Sergio Endrigo
Trieste - Lucio Corsi
Africa, di notte. In un villaggio senza cinema né sale, un televisore a tubo catodico diventa il centro di tutto. Viene acceso all'aperto e intorno si radunano adulti e bambini: si guarda insieme, sotto le stelle. La seconda storia ci riporta in Italia, a Lavis, negli anni Cinquanta. L'arrivo della televisione cambia le abitudini del paese: ci si ritrova nei bar per guardare Lascia o raddoppia, il cinema parrocchiale perde spettatori, la tv entra poco alla volta nelle case. Anche qui lo schermo è piccolo, in bianco e nero, e l'esperienza è soprattutto collettiva.
Due storie lontane nel tempo e nello spazio, legate dallo stesso gesto: accendere uno schermo e ritrovarsi insieme a guardare.
Playlist
Waiting for the Moon to Rise - Belle and Sebastian
Movies - Weyes Blood
Starman - David Bowie
Rai - Calcutta
Television Screens - Fontaines D.C.
Starboy - The Weeknd feat. Daft Punk
La prima storia si svolge in autostrada, in una mattina di nebbia fittissima. Un uomo sta guidando sul ponte del Po quando vede una figura sul guardrail che agita un braccio per segnalare pericolo. Frena d'istinto. Pochi metri più avanti si sta per verificare un violento tamponamento a catena. Dopo l'incidente, tra auto distrutte e soccorsi, resta una domanda: chi era quell'uomo, e perché si trovava proprio lì?
La seconda storia arriva da Chicago. Un redattore che si occupa di annunci personali si affeziona a Bill, un uomo timido che pubblica continuamente "missed connections", incontri mai avvenuti. A un certo punto decide di aiutarlo in modo concreto: scrive per lui una lettera di presentazione e lo incoraggia a consegnarla di persona alle donne che vorrebbe conoscere. Un gesto semplice, fuori protocollo, che prova a cambiare il corso di un'altra vita.
Playlist
La nebbia - Baustelle
Angelo della nebbia - Luciano Ligabue
Lamb - Peter Gabriel
I Thought I Saw Your Face Yesterday - She & Him
Oh My Angel - Bertha Tilman
Angel - Massive Attack
Una puntata che attraversa il calcio italiano come un grande racconto collettivo, fatto di voci, ricordi e momenti che non hanno mai smesso di risuonare. Iniziamo con una storia di Bruno Pizzul, la voce che ha accompagnato generazioni di tifosi. Dal debutto improvviso ai Mondiali del 1986 in Messico, chiamato a commentare la Nazionale quasi senza preavviso, fino all'eredità raccolta da Nando Martellini, Pizzul racconta con ironia e misura il peso - e l'onore - di raccontare l'Italia in diretta. Accanto alla memoria pubblica, trova spazio quella privata. Il nostro ascoltatore Pietro ci riporta all'estate del 1982, vissuta da sedicenne in un distributore di benzina a Sesto San Giovanni, con le partite ascoltate di nascosto alla radio. Infine, la puntata si chiude con un racconto tratto dal libro Quanto dura un attimo, firmato da Paolo Rossi, che riguarda proprio la finale dei Mondiali di Spagna '82: l'attesa, la pressione, il dialogo silenzioso con Enzo Bearzot, e il peso di rappresentare un Paese intero in un momento storico fragile e carico di speranza.
Playlist
Mexico 86 on Spotify. Song · Juan Carlos Abara
Guardia '82 - Brunori Sas
Echoes - Pink Floyd
Da Da Da Mundial '82 - Master
Ma il Cielo è sempre più blu - Rino Gaetano
Un'estate italiana (Notti magiche) - Gianna Nannini, Edoardo Bennato
La prima storia ruota attorno a un nome che pesa. Un uomo racconta il rapporto complicato con il nome del suo bisnonno, che è anche il suo. Cambiarlo diventa un modo per prendere le distanze, ma anche per fare i conti con ciò che si eredita.
Nella seconda storia, dal New York Times, una scoperta tardiva mette in discussione un'intera identità familiare. Un cognome, una verità nascosta e la necessità di rimettere insieme i pezzi di una storia personale che sembrava già definita.
Due racconti che mostrano come, a volte, per capire chi siamo bisogna partire da ciò che ci è stato dato prima ancora di poter scegliere.
Playlist
A Gift - Lou Reed
Your Mother's Name - Susannah Joffe
Cry Baby Cry - Jeff Tweedy
Something Changed - Pulp
Life Is - Jessica Pratt
Father O'Blivion - Frank Zappa
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Storie che non sai
Matteo Caccia Racconta è un format narrativo che usa il potere delle storie per parlare della vita di tutti i giorni.
Le storie che…
Le “Storie che non sai” sono le vostre storie. E, in fondo, sono anche le nostre.
Che cos’è una storia
Una storia è un episodio di vita realmente accaduto, anche piccolo, con un inizio, uno svolgimento e una fine.
Non è una biografia, né una lettera, né un flusso di pensiero: è un fatto compiuto che diventa racconto perché lascia una traccia, mostra un cambiamento, o semplicemente vale la pena di essere ricordato.
Vuoi mandarci la tua storia?
Scrivila in due o tre pagine (Word o PDF) e inviala a [email protected]
Autori: Matteo Caccia, Federico Bernocchi, Anita Panizza
Sound design: Luca Micheli, Paolo Corleoni
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